Al Via APP – Ascoli Piceno Present – il festival delle arti sceniche contemporanee

ASCOLI PICENO – Un weekend ricco di incontri culturali grazie alla felice collaborazione tra Amat, Comune di Ascoli Piceno e MiBact. Si tratta di APP – Ascoli Piceno Present il nuovo atteso festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee. Una full immersion nel teatro, musica e danza, un confronto con le espressioni più significative del presente –da Simona Bertozzi a Manfredi Perego, Julia Kent, Carrozzeria Orfeo, Persian Pelican, Emidio Clementi, Marco Caldera, Giulio de Leo, Form Ensemble, Anagoor, Fibre Parallele, L’Orchestrina e Mauro Ermanno Giovanardi- che dal pomeriggio a notte fonda vanno ad abitare i magnifici spazi della città,Teatro Ventidio Basso, Auditorium Montevecchi e altri luoghi del centro storico.

Dopo l’inaugurazione di questa sera, domani sabato 16 aprile, la seconda giornata di APP si apre alle ore 16 alla Chiesa di San Pietro in Castello con Trilogia un lavoro della Compagnia Menhir e del coreografo Giulio de Leo su tre opere di Shakespeare, Romeo e Giulietta, La tempesta e Macbeth. L’ensemble della FORM ripropone alle ore 17.30 In C, celebre composizione dell’americano Terry Riley, come momento conclusivo della visita al Museo di Arte Contemporanea Osvaldo Licini. Le voci narranti di Paola Dallan e Marco Menegoni penetrano nel cuore dello spettatore alle ore 19 al Ridotto del Teatro Ventidio Basso con Rivelazione. Sette meditazioni intorno a Giorgione di Anagoor, dedicato al pittore di Castelfranco Veneto libero e controverso. Il sarcasmo scoppiettante e corrosivo di Fibre Parallele, gruppo assurto a culto, si fa in La beatitudine, in scena al Ventidio Basso alle ore 21, più maturo e consapevole, stemperandosi in uno spettacolo corale imbevuto di melanconia. Alla musica è affidata la conclusione del festival alle ore 23 all’Auditorium Montevecchi con Mauro Ermanno Giovanardi (Joe), storico leader del gruppo La Crus che arriva ad Ascoli Piceno in trio con Paolo Milanesi (tromba) e Gianluca De Rubertis (piano/tastiere) con il tour che prende il nome dal suo album tutto nuovo, Il mio stile. Apre l’esibizione di Mauro Ermanno Giovanardi L’Orchestrina, suoni acustici miscelati a voci, canti corali e parole con sonorità folk e andature popolari.

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