60 anni dai trattati di Roma: l’ Europa di ieri, oggi e domani nella seduta speciale del Consiglio della Provincia di Fermo

FERMO – Si parlerà dell’Europa di ieri, di quella oggi e di quella che dovrebbe essere domani, nella seduta del Consiglio Provinciale di domani sabato 25 marzo alle ore 10, convocata per ricordare i 60 anni dai trattati di Roma, dalla Provincia di Fermo con il Centro Europe Direct – Marche sud di Fermo in collaborazione con il C.A.S.E. 

“Come Provincia e Centro EUROPE DIRECT di Fermo – commenta la Presidente Moira Canigola – abbiamo deciso di organizzare un evento per stimolare una riflessione sul futuro dell’Unione Europea e del mondo in una fase storica particolarmente difficile per l’integrazione Europea che vede partire i negoziati finalizzati a dare attuazione all’art. 50 del Trattato e quindi a disciplinare la c.d. Brexit, accanto alle prime esternazioni dell’Amministrazione del Presidente Trump che evidenziano la forte volontà di dividere l’Unione Europea. A tutto ciò si affianca anche il dilagante euroscetticismo che rischia di cancellare 60 anni di storia di pace, di sviluppo economico e sociale, di innalzamento del livello di vita dei cittadini, pur in un quadro di eccessivo formalismo”.

Il progetto di un’Europa unita -aggiunge la Canigola- immaginato a Ventotene nel 1941 da Altiero Spinelli, da Ernesto Rossi, da Eugenio Colorni, ha portato alla firma dei Trattati di Roma (25 marzo 1957) e ad un cambiamento epocale con l’eliminazione della guerra tra gli Stati e la nascita di una nuova convivenza basata su istituzioni, obiettivi e politiche comuni al fine di vincere le tentazioni egemoniche e creare le condizioni ottimali per una crescita di tutte le sue componenti. La seduta consiliare quindi vuole costituire un primo incontro di riflessione e approfondimento al fine di rilanciare il processo di integrazione Europea ed arginare i tentativi di disgregazione in atto, per avere un Europa sempre più inclusiva, forte e coesa che metta al centro del progetto politico Europeo i cittadini e i loro bisogni”.

L’Ambasciatore Vittorio Luigi Ferraris, Vice Presidente Centro Alti Studi Europei avvierà i lavori con il suo intervento “i Sessant’anni dopo Roma: oggi per l’Europa quale futuro?”. Proseguiranno poi gli studenti del Liceo Scientifico – sezione Linguistico di Fermo – con “Nuove Voci Europee” che parleranno dei progetti delle loro best practice di scambi europei avviati già da tempo dal loro istituto e li esporranno in più lingue (inglese, francese, tedesco, russo, spagnolo con traduzione simultanea in Italiano).

Alla seduta del Consiglio Provinciale sono stati invitati i parlamentari europei eletti nella circoscrizione dell’Italia Centrale, i Parlamentari eletti nella Circoscrizione di Fermo, il Prefetto di Fermo, Il Presidente della Regione Marche, gli Assessori Regionali, i Consiglieri Regionali, i Sindaci dei Comuni di Fermo i Presidenti della Province di Macerata e Ascoli Piceno, i Dirigenti degli Istituti Scolastici Superiori della Provincia di Fermo.

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