74° anniversario della Liberazione di Ancona, il sindaco Mancinelli: “Praticare un esercizio di memoria attiva”

ANCONA – Cerimonie oggi,  18 luglio 2018, in occasione del 74° anniversario della Liberazione di Ancona, alla quale partecipò in modo determinante il Secondo Corpo di Armata Polacco, agli ordini del generale Wladyslaw Anders. La città di Ancona ha dato il benvenuto alla Delegazione Polacca guidata dal Ministro Jan Józef Kasprzyk, Capo dell’Ufficio per i Reduci di Guerra e le Vittime di Persecuzioni, da  Ewa Mamaj (Ministro Consigliere – Console della Repubblica di Polonia), dalla Senatrice e Ministro Anna Maria Anders, figlia del Gen. Władysław Anders  e composta da rappresentanti delle massime cariche istituzionali polacche e da reduci di Guerra, veterani del Secondo Corpo d’Armata Polacco, da Autorità civili, militari, religiose.

Le commemorazioni si sono aperte a Porta Santo Stefano dove il sindaco Valeria Mancinelli ha esortato tutti i presenti “ ad agire per evitare che si ripetano i terribili eventi che hanno sconvolto con la Seconda Guerra Mondiale le nostre città e praticare sempre un esercizio di memoria attiva”. “Senza memoria – ha ribadito il Ministro polacco Kasprzyk – qualunque nazione non è più tale e senza di essa non si può costruire il futuro dei nostri rispettivi paesi e dell’Europa”.

Tra gli interventi anche quelli di Cristina Gorajski, che ha illustrato la mostra sui 10 anni dall’ indipendenza della Polonia allestita sotto Porta Santo Stefano, di Daniele Fancello (Presidente  Provinciale ANPI Ancona), dell’Ambasciatore Alessandro Cortese De Bosis  (Presidente Nazionale Associazione Nazionale Combattenti FF.AA. Guerra di Liberazione – Sez. di Roma capitale).

Dopo la deposizione delle Corone d’alloro, le delegazioni e i gonfaloni si sono trasferiti   al Monumento alla Resistenza del Pincio dove anche qui sono state deposte corone di alloro. Le cerimonie si sono concluse con la visita da parte della delegazione polacca al Monumento ai Caduti del Passetto.

“Questa visita – ha detto Anna Maria Anders – rinsalda i legami forti tra la Polonia ed Ancona e ringrazio i reduci polacchi che hanno voluto raggiungere questa città per ricordarne la liberazione a cui hanno contribuito 74 anni fa”.

 

 

 

 

 

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