MONTEPRANDONE – Quattro giorni per riscoprire il borgo attraverso i suoi sapori, la musica, la cultura e la voglia di stare insieme. Dal 19 al 22 agosto, Monteprandone torna a trasformarsi in un punto di incontro per appassionati di birra artigianale e non solo, con l’ottava edizione di Fermento Marchigiano. Dieci birrifici artigianali e nove attività gastronomiche animeranno il centro storico, portando in piazza prodotti, storie e professionalità legate al territorio.

Una manifestazione che, anno dopo anno, ha scelto di crescere puntando sulla qualità e sulla possibilità di far conoscere al pubblico il lavoro che si nasconde dietro ogni prodotto. «L’idea, sin dall’inizio, era di mettere all’opera i professionisti per avere prodotti più ricercati ed elaborati», spiega Stefano Barbizzi, presidente dell’associazione Le Due Porte. «Quest’anno sono nove attività gastronomiche e dieci birrifici: non si parla di un semplice bancone dove si spilla, ma di esperti che possono interfacciarsi con il cliente e spiegare i prodotti con professionalità e passione».
Accanto alla birra e alla gastronomia, Fermento Marchigiano dedica una particolare attenzione alle famiglie. Torna infatti “Fermento Marchigiano Baby”, con un programma pensato per i più piccoli. «Cerchiamo di soddisfare le esigenze di chi ha bambini piccoli», racconta Barbizzi. Nel programma ci saranno Nati per Leggere e l’animazione al boschetto, con mago, giochi in legno, trampoli e sand art.
E sarà una festa anche per chi ama la musica. Ogni sera, infatti, il programma proporrà un appuntamento diverso: mercoledì 19 agosto si parte con Franco DJ, giovedì 20 sarà protagonista un tributo a Rino Gaetano, mentre venerdì 21 toccherà ai RunArk. A chiudere la manifestazione, sabato 22 agosto, sarà Simone Simon DJ Mancini. Un percorso musicale che accompagnerà le serate tra le vie del borgo, completando un programma pensato per un pubblico ampio e trasversale.
A fare da cornice alla manifestazione sarà il centro storico di Monteprandone, che secondo il sindaco Sergio Loggi rappresenta uno degli elementi di forza dell’appuntamento. «Ho visto un programma perfetto per far conoscere il nostro borgo, tanti eventi per dare un’immagine ai turisti che vengono a Monteprandone», ha detto il primo cittadino.
Ma Fermento Marchigiano guarda anche alla cultura. Nella galleria Nazareno Luciani sarà possibile visitare varie mostre, mentre “Radici Nostre” di Edoardo Vecchiola sarà attiva a Palazzo Parissi, il Museo dei Codici di San Giacomo sarà aperto dalla ore 19 alle 23 per tutta la durata di Fermento Marchigiano e le visite guidate gratuite nel borgo storico, curate dal personale Iat, permetteranno ai visitatori di scoprire la storia e le bellezze di Monteprandone, dalle ore 20.30 alle 21.45 previa prenotazione ai numeri 338 4038553 e 334 7063797.
Un patrimonio che, secondo l’assessore alla cultura Roberta Iozzi, può essere valorizzato soprattutto grazie alla forza della comunità. «Abbiamo una rete associativa molto grande, che ci permette di valorizzare il territorio e di far conoscere le bellezze di questo borgo anche al di fuori del Piceno. Grazie alle persone che si impegnano».
A sostenere la programmazione dell’evento c’è anche la Banca del Piceno. Il vicepresidente Romano Speca sottolinea il ruolo dell’istituto come banca profondamente legata al territorio: «Il nostro ruolo è di dare un contributo economico per la realizzazione di questi eventi». Un sostegno che, nelle sue parole, significa anche valutare la qualità delle iniziative e la loro capacità di lasciare qualcosa sul territorio. «La motivazione della nostra presenza è di verificare la ricaduta positiva in termini di presenza, conoscenza e realtà legate non solo al periodo degli eventi».
Fare rete tra imprese è invece il punto di partenza indicato da Tonino Scipioni, presidente nazionale di Cna Ristorazione. «Cerchiamo di creare una situazione di cooperazione tra imprese, per fronteggiare il mercato non solo locale». Un obiettivo che passa anche dalla valorizzazione dei prodotti: «La birra ci racconta il territorio così come lo fa il vino».
Per raggiungere comodamente il borgo sarà inoltre disponibile un servizio di bus navetta gratuito. Tre le navette circolari previste, con collegamenti da San Benedetto del Tronto, Centobuchi e dal convento di San Giacomo della Marca.
Birra artigianale, gastronomia, musica, cultura e iniziative per le famiglie: per quattro giorni Monteprandone si prepara così ad accogliere visitatori e appassionati, in una manifestazione che vuole essere soprattutto un’occasione per stare insieme e raccontare, attraverso il gusto e le esperienze, un pezzo di territorio marchigiano.
Fermento Marchigiano conta dieci birrifici artigianali: Babylon, Carnival, 20.13, Ottozampe, Birraformante, Sothis, 61cento, La Gramigna, Mastino, Birro. La gastronomia: Ristorante San Giacomo, Charlie Food Experience Hotel Marconi, Caffè Paradise, Pizzeria Pero’, Osteria 1887, Pappa e Ciccia, Angolo del Dolce, Caffè del Borgo e Cocomeraio 1951.
Stefania Mezzina


