A Overtime Festival le anteprime nazionali dei libri di Alessandro Abbio e Simone Betti

MACERATA – Doppia anteprima nazionale per Overtime Festival, che si conferma ancora una volta kermesse di primissimo piano anche a livello culturale mettendo in scena ben due presentazioni di libri dedicati allo sport e, in un certo senso, ai tempi, tema scelto per l’edizione del decennale.

Nel caso de Il tiro da quattro. Storia di un anno irripetibile a Basket City, il tempo è quello del 31 maggio 1998, data della leggendaria Gara-5 del derby scudetto vinto dalla Virtus Bologna grazie a una prodezza di Predrag “Sasha” Danilovic, che mette la firma sul successo maturato poi al termine del supplementare con la tripla e il tiro libero che valgono il momentaneo e insperato pareggio.

Un’impresa straordinaria che giunge a conclusione di una stagione in cui Virtus e Fortitudo sono arrivate a contendersi tutti i trofei in palio, eventualità mai verificatasi nella storia dello sport italiano” spiega l’autore, Dario Ronzulli, che ha ripercorso le emozioni di quella indimenticabile stracittadina grazie alla preziosa testimonianza di chi quel giorno era in campo: Alessandro Abbio, guardia tiratrice e simbolo di quella Virtus.

Dall’altra parte del tavolo, il professor Simone Betti, docente di Geografia all’Università di Macerata, ha presentato Geografia sportiva del Nordamerica. La geografia sulle magliette, il libro che prende in esame le dinamiche e i processi evolutivi delle 124 franchigie dello sport a stelle e strisce. Tante le curiosità che si celano dietro i nomi, le location e le scelte portate avanti negli anni dalle società sportive statunitensi, raccolte in un volume che nasce direttamente dall’esperienza umana e professionale dell’autore. “L’idea – racconta Betti – è quella di coniugare la mia grande passione per lo sport con le esigenze prettamente didattiche”.

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