SAN BENEDETTO – La Federazione Italiana Salvamento Acquatico dà il via all’edizione 2026 del Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, un’iniziativa rivolta ai ragazzi e alle ragazze dai 12 ai 16 anni con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione, della solidarietà e della cittadinanza attiva.
La sedicesima edizione del campo scuola dal 28 luglio al 2 agosto trasformare per sei giorni l’Agraria Club- FISA in un presidio educativo dedicato ai ragazzi tra i tredici e i sedici anni.
Saranno sei giorni di attività formative, esercitazioni pratiche e momenti di confronto con volontari, tecnici e operatori del Servizio Nazionale della Protezione Civile.
Durante il percorso i ragazzi avranno l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento del sistema di protezione civile e il ruolo svolto dalle sue componenti e strutture operative, tra cui il Dipartimento della Protezione Civile, Regione, Prefettura, Comuni, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Forze Armate, Forze di Polizia, Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, sistema sanitario di emergenza 118, Croce Rossa Italiana, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e organizzazioni di volontariato, comprendendo l’importanza del coordinamento e del lavoro di squadra nella gestione delle emergenze.
L’iniziativa punta a offrire ai giovani un’esperienza concreta e coinvolgente, capace di trasmettere valori fondamentali come responsabilità, collaborazione, rispetto del territorio e spirito di servizio verso la comunità.
La Federazione invita famiglie, ragazzi e tutti coloro che conoscono giovani interessati a cogliere questa opportunità e a condividere l’iniziativa, affinché un numero sempre maggiore di ragazzi possa avvicinarsi al mondo della Protezione Civile e vivere un’esperienza educativa e formativa di grande valore.
La manifestazione si concluderà domenica 2 agosto con la consegna degli attestati di partecipazione ai ragazzi e dei riconoscimenti ai relatori, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
«Il Campo Scuola rappresenta un’importante occasione di crescita personale e civica. Investire nei giovani significa costruire una comunità più consapevole, resiliente e pronta ad affrontare le sfide del futuro», dichiarano gli organizzatori.
Il campo, dunque, nasce con un obiettivo chiaro: avvicinare gli adolescenti alla cultura della prevenzione e della gestione dell’emergenza attraverso la pratica diretta. Le giornate scorrono tra moduli dedicati alla lotta attiva agli incendi boschivi, alla pianificazione d’emergenza, allo studio dei piani comunali, alle telecomunicazioni operative, alla sostenibilità ambientale, alle unità cinofile e al primo soccorso. Non semplici lezioni, ma esercitazioni che mettono i ragazzi di fronte a scenari concreti, dove la collaborazione diventa strumento e la responsabilità un gesto quotidiano.
La scelta della formula residenziale non è casuale: vivere insieme, condividere turni, attività e momenti di riposo crea un senso di comunità che rafforza la dimensione educativa del campo. È in questo contesto che il volontariato organizzato mostra la sua natura più autentica, quella di un servizio che tiene insieme territori e generazioni, offrendo ai giovani un modello di partecipazione attiva e consapevole.
Le iscrizioni restano aperte tramite il QR code presente sulla locandina ufficiale. Per informazioni è possibile contattare Iole al numero 3287906842 o scrivere a protezionecivile@fisasalvamentoacquatico.it. L’edizione 2026 conferma così il ruolo dei campi scuola come strumento di formazione civica, capace di unire pratica, amicizia e crescita personale in un’esperienza che lascia tracce durature nel modo in cui i ragazzi guardano al territorio e alle sue fragilità.
Stefania Mezzina


