Agli Uffizi i tesori artistici marchigiani scampati al sisma

FIRENZE – E’ stata inaugurata nella mattinata di oggi la mostra “Facciamo presto! Marche 2016-2017, tesori salvati, tesori da salvare” Aula Magliabechiana – Galleria degli Uffizi – Firenze. Organizzata dal Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali del Turismo e da Firenze Musei, i proventi della mostra verranno utilizzati per la ricostruzione di alcuni dei monumenti colpiti dai terremoti di agosto, ottobre e gennaio.
Le Gallerie degli Uffizi, con questa mostra, hanno voluto manifestare la loro solidarietà e il loro aiuto ai territori terremotati. Questo non solo dando visibilità ai dipinti, alle sculture e alle oreficerie esiliate dalle loro sedi di origine distrutte o ferite dal terremoto, ma anche prestandosi ad un aiuto concreto. Di ogni biglietto che verrà acquistato per l’ingresso agli Uffizi durante la mostra, verrà destinato 1 euro (o 50 centesimi in caso di biglietto ridotto della metà riservato ai giovani tra i 18 e i 25 anni) al risanamento dei danni inferti dal terremoto al patrimonio marchigiano.
La mostra è composta da una selezione di capolavori provenienti dalle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata colpite dal terribile sisma che ha semidistrutto o reso inagibili chiese, palazzi e musei dove queste opere erano da sempre custodite. Attraverso la scelta delle opere esposte si percorrere, sinteticamente, un ideale percorso nella storia dell’arte di questi territori a partire dal Medioevo e fino al XVIII secolo. Sarà un’occasione eccezionale, fino al 30 Luglio 2017, per far conoscere i tesori dell’entroterra marchigiano meridionale.
Sono promotori della mostra, insieme alle Gallerie degli Uffizi, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche e il Segretariato Regionale Mibact per le Marche.
La mostra sarà aperta dal 28 marzo al 27 luglio

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