Al Ristorante Cucina al Porto Since 1978 Grottino Dea martedì 30 novembre Dalla Vigna alla Tavola Le Marche a Piccoli sorsi

SAN BENEDETTO – Si svolgerà a San Benedetto, l’ultima delle undici serate del progetto “Dalla Vigna alla Tavola – Le Marche a Piccoli Sorsi”, realizzato con il contributo dalla Regione Marche, Coordinamento della Comunicazione, a cura del Servizio Politiche Agroalimentari, curato da Anna Amici, capofila del progetto e organizzatrice dell’evento, nonché Presidente Associazione Famiglia Impresa, la quale martedì 30 novembre, alle ore 20, presenterà le bellezze del territorio del Piceno, con la degustazione dei prodotti enogastronomici locali.

L’appuntamento è al ristorante Cucina al Porto Since 1978 Grottino Dea. L’evento, che si propone di valorizzare il patrimonio enogastronomico e turistico delle Marche, è nato proprio con l’intento di avviare un’azione promozionale specifica per il settore vitivinicolo di qualità marchigiano, oltre alle produzioni agroalimentari marchigiane, con il coinvolgimento della ristorazione e degli operatori turistici.
Saranno tre, le aziende enologiche che verranno promosse dal Sommelier Ais Simone Francioni: Azienda Agrobiologica Aurora di Gabrielli, Spaccasassi, Pignati, Pugliesi Ciommi Società Agricola di Offida; Azienda Agricola Biologica Centanni Giacomo di Montefiore dell’Aso, Azienda Agricola Terra Fageto di Pedaso.
Cinque saranno le aziende agroalimentari che forniranno le materie prime, esporranno i loro prodotti, raccontando la storia delle loro aziende e rispondendo alle curiosità dei commensali: Oleificio Silvestri Rosina di Spinetoli, Azienda Agricola Mestechì di Castignano, Bosco d’Oro di Ascoli Piceno, Zafferano Piceno di Acquaviva Picena e Terre dei Calanchi Piceni di Gagliardi Giovanni di Castignano.
Ricco il menu, a base di pesce, realizzato dallo Chef Sabino Cianci: prevede un ricco antipasto con ostrica di bretagna, mazzancolle, stracciatella e tartufo nero, tartare di ricciola con aioli allo zafferano, seppioline scottadito con sale al tartufo e rosmarino e olive all’ascolana di pesce e alici panate; a seguire saranno serviti maccheroncini di Campofilone IGP, mazzancolle e burro al tartufo bianco, paella di pesce e rombo al forno al profumo di bosco.

Conclusione con un tris di dolci e caffè del marinaio e con il sorteggio tra i commensali di alcune primizie enogastronomiche delle aziende presenti

Per la serata è possibile prenotare inviando un messaggio su WhatsApp, oppure contattando la segreteria organizzativa al 339 8262252 o allo 0735 584597 (dalle 15 alle 18).

AZIENDE VITIVINICOLE COINVOLTE:

Azienda Agrobiologica Aurora di Gabrielli, Spaccasassi, Pignati, Pugliesi Ciommi Società Agricola

Situata ad Offida, Aurora è una giovane azienda, nata nel 1980, che si occupa di Agricoltura Biologica. I 30 ettari di terreno di proprietà, occupati tutti da vigneti, frutteti e oliveti e in parte lasciati a rimboschimento, vengono coltivati coniugando l’esperienza contadina con le nuove metodologie biologiche, in un rapporto armonico, vero e pulito con la natura che li circonda. I principi alla base dell’azienda sono l’affezione alla terra, la salvaguardia dell’ambiente, la cultura
della curiosità e dell’accoglienza.

Azienda Agricola Biologica Centanni Giacomo

Situata in Monte Fiore dell’Aso, l’Azienda Agricola Centanni produce vini autoctoni con certificazione biologica: tutte le etichette nascono, infatti, da vigneti di proprietà curati secondo il più rigoroso disciplinare bio fino in cantina. Grazie all’utilizzo delle tecniche tradizionali, confortate dalle nuove tecnologie, l’azienda è in grado di far seguire ai suoi vigenti e ai suoi vini ogni passo della migliore sapienza vitivinicola.

Azienda Agricola Terra Fageto sas

Situata a Pedaso, la tenuta Terra Fageto produce un vino che negli anni si è arricchito dei sogni di persone lungimiranti e rispettose della natura. L’ultima di tre generazioni, in particolare, ha ampliato la conoscenza e la padronanza della materia. Angelo, forte degli studi in viticoltura, oggi è un esperto enologo: è sua l’idea di ripensare il modo di coltivare i vitigni e aprire la strada della produzione biologica. Michele, volato in California, ha conosciuto le innovative tecniche americane e ha esteso i propri orizzonti verso un panorama internazionale. Insieme hanno creato ed esportato oltre i confini nazionali un vino biologico pieno di storia, coraggio e tradizione.

Stefania Mezzina

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