Al Teatro Comunale di Cagli Mario Mariani presenta il suo nuovo album V.I.T.R.I.O.L.

CAGLI – Domani, venerdì 24 luglio alle ore 21, al Comunale di Cagli Mario Mariani in concerto per soli piano e oggetti in occasione della presentazione del suo nuovissimo lavoro discografico V.I.T.R.I.O.L.

Una grotta, un pianoforte e un pianista che sfida il silenzio, inizia così nel 2010 un’avventura unica al mondo. Quella di Mario Mariani, che riesce a portare un pianoforte mezzo coda all’interno della Grotta dei Prosciutti, a 1100 mt. sulla vetta del Monte Nerone, sull’Appennino Umbro-Marchigiano, vivendo al suo interno per un mese intero. Qui l’album V.I.T.R.I.O.L. è stato concepito e, con un percorso di 10 anni dopo l’inizio di questa incredibile esperienza, finalmente pubblicato. L’ascolto del lavoro di Mariani ci porta in un nuovo viaggio sonoro e immaginifico all’interno di una magica grotta, un’esperienza unica.

Mario Mariani ricorda: «Questo lavoro ha atteso dieci anni esatti prima di uscire. Ogni tanto riascoltavo le registrazioni e sentivo che qualcosa mancava. Quel qualcosa è arrivato con un segno forte non solo per me ma per tutto il mondo. Durante il periodo forzato della quarantena domestica per il Covid-19 ho inciso altra musica ricostruendo virtualmente nel mio studio l’ambiente sonoro della grotta, grazie alla tecnica del riverbero a convoluzione, rivivendo così emozioni e sentimenti di quella incredibile esperienza.»

L’album si intitola V.I.T.R.I.O.L. in riferimento al noto motto rosacrociano Visita Interiora Terrae, Rectificando Invenies Occultum Lapidem, che significa “Visita l’interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta” esprimendo l’esperienza di discesa dell’artista in un mondo sotterraneo, nascosto, ignoto.

Il pianoforte creativo di Mario Mariani, utilizzato tecniche estese con l’impego di oggetti di uso comune come oggetti sonori e performativi (biglie, frullini, catene) è particolarmente presente nei 10 brani che compongono l’album. Si va dal cristallino brano di apertura Litofonie che ricorda il suono delle stalattiti alla melanconica dolcezza de L’antro delle Ninfe, alla forza di Malâmatî, ispirato ad una branca dei Sufi nota come “via del biasimo”, alla fisicità di Speleosonata e a all’intimità di Ikiperu, nome piceno della dea ctonia Cupra, fino al brano materico La lingua degli uccelli, in cui la melodia è sostituita da un continuum sonoro, per concludere con il lungo ipnotico brano di 24 minuti che dà il titolo all’album.

V.I.T.R.I.O.L. è il quinto album per piano solo di Mario Mariani: sciamano e showman, performer imprevedibile e interprete creativo che da sempre affronta il pianoforte come strumento di conoscenza e dialogo con il pubblico. Mariani si è distinto nel panorama internazionale per il suo stile che privilegia la performance avvalendosi di tecniche estese al pianoforte, molte delle quali di sua invenzione.

Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Musica G. Rossini, Mario Mariani ha una lunga carriera di compositore e solista, con concerti in quattro continenti e in numerosi festival italiani ed internazionali. Nella sua figura si fondono il compositore, l’interprete e il performer, come dimostrano il lavoro per il cinema, gli album, le residenze artistiche e le operazioni “site specific”. Dopo Utopiano (2010), Elementalea (2012), The Soundtrack Variations (2017) e The Rossini Variations (2018), V.I.T.R.I.O.L. (2020) è un lavoro altamente rappresentativo del temperamento eclettico di Mario Mariani.

V.I.T.R.I.O.L. è prodotto da Intemporanea Records e distribuito da ThinkClouds/The Orchard.

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