Al Teatro comunale di Cagli un evento dedicato ai 268 diplomati con 100/100 della Provincia di Pesaro-Urbino

CAGLI – Si svolgerà sabato 28 luglio, al Teatro comunale di Cagli, in due distinti appuntamenti alle ore 15.30 e alle ore 18, l’evento dedicato ai 268 diplomati con 100/100 (di cui 79 con lode), che quest’anno ha per titolo “Sull’onda dei 100”. L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino in collaborazione con il Comune di Cagli, l’istituzione Teatro comunale di Cagli diretta da Sandro Pascucci, la Pro loco, l’Ufficio scolastico provinciale e gli studenti del corso “Gestione eventi” dell’Istituto tecnico “Bramante – Genga” di Pesaro coordinati dal professor Roberto Paolucci, vedrà come ospite d’onore l’astrofisica urbinate Marica Branchesi, presidente della commissione di Astrofisica delle onde gravitazionali della International Astronomical Union e membro del Comitato internazionale per le onde gravitazionali, considerata dalla rivista americana “Time” tra le 100 persone più influenti al mondo per il contributo fondamentale dato alla ricerca sulle onde gravitazionali.

A condurre la doppia serata sarà la giornalista Andreina De Tomassi, co-fondatrice della “Casa degli artisti” di S.Anna del Furlo che, dopo i saluti del sindaco di Cagli Alberto Alessandri, del prefetto di Pesaro e Urbino Carla Cincarilli, della dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi e dell’assessore all’Istruzione, formazione professionale, Università e diritto allo studio della Regione Marche Loretta Bravi, intervisterà Marica Branchesi (recentemente premiata dal Circolo della Stampa di Pesaro) ed il presidente della Provincia Daniele Tagliolini, suo compagno di scuola al liceo scientifico “Laurana” di Urbino.

Nel corso dell’evento verranno eseguiti interventi musicali da parte di Luca Forlani al pianoforte e Andrès Langer alla fisarmonica, con voce fuori campo di Valentino Borrelli. Ad affiancare sul palco Andreina De Tomassi ci sarà anche “Minerva”, protettrice degli studi, statua lignea creata dallo scultore Antonio Sorace appositamente per l’evento.

La suddivisione dell’evento in due distinti appuntamenti si è resa necessario in considerazione della location e dell’elevato numero di partecipanti e accompagnatori. Alle ore 15.30 saranno protagonisti i diplomati con il massimo dei voti del liceo “Nolfi – Apolloni” di Fano, del liceo scientifico “Torelli” sedi di Fano e Pergola, del Polo 3 di Fano, dell’Iti Paritario “Don Orione” di Fano, del liceo artistico “Scuola del libro” di Urbino, dell’Iis “Raffaello” di Urbino, del liceo scientifico “Laurana – Baldi” di Urbino, dell’Itis “Mattei” di Urbino, mentre alle ore 18 i diplomati con il massimo dei voti dell’Iis “Donati” di Fossombrone, Iis “Montefeltro” di Sassocorvaro, Iis “Della Rovere” di Urbania, liceo artistico “Mengaroni” di Pesaro, liceo “Mamiani” di Pesaro, liceo “Marconi” di Pesaro, Iis “Cecchi” di Pesaro, It “Bramante – Genga” di Pesaro, Iis “Santa Marta – Branca” di Pesaro, Ipsia “Benelli” di Pesaro, liceo classico paritario “Storoni” di Pesaro e liceo scientifico paritario “Piccinini” di Pesaro.

Al termine di ogni appuntamento è previsto un rinfresco allestito dalla pro loco di Cagli, mentre il Comune metterà a disposizione degli studenti e delle loro famiglie un servizio guida con partenza dal vicino Palazzo Mochi Zamperoli (alle 17 per gli invitati al secondo appuntamento, alle 18.30 per gli invitati al primo appuntamento).

L’astrofisica Marica Branchesi ricercatrice al “Grand Sasso Institute” ed associata presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha avuto fin dal 2009 la felice intuizione di creare un ponte tra comunità scientifiche diverse, quella degli astronomi tradizionali e quella dei fisici delle onde gravitazionali, aprendo così la strada alla cosidetta “multi-messanger astronomy” (nuovo campo dell’astronomia basato su segnali provenienti da fonti diverse, che insieme forniscono nuove informazioni sull’Universo).

Una sinergia che, partita da un progetto internazionale LIGO/VIRGO, ha portato il 17 agosto 2017 a veder svelati in una sola volta diversi misteri astrofisici, tra cui la natura di alcune esplosioni di raggi gamma e l’origine degli elementi pesanti dell’universo. Tutto ciò a partire dalla rilevazione, quel giorno stesso, di un segnale di onde gravitazionali arrivato sulla terra in seguito alla fusione di due stelle di neutroni ad una distanza di 130 milioni di anni luce da noi, vale a dire all’epoca dei dinosauri.

 

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