Al Teatro Lauro Rossi di Macerata Sogno di una notte di mezza estate, un must del Teatro dell’Elfo per la regia di Elio De Capitani

MACERATA – Il 9 e 10 aprile, alle 21, penultimo appuntamento con la stagione di prosa del Teatro Lauro Rossi realizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con l’AMAT.  In scena “Sogno di una notte di mezza estate”, un must del Teatro dell’Elfo per la regia di Elio De Capitani.

La regia di Elio De Capitani, con tocco leggero, riesce ad amalgamare felicemente la solarità della commedia dei quattro giovani amanti con le ombre d’inquietudine proiettate dal mondo degli spiriti guidati dall’ imprevedibile folletto Puck. Il tutto corroborato dall’irresistibile comicità dei personaggi degli artigiani, un gruppo squinternato di aspiranti attori, guidati dalle presenze storiche e indispensabili di Luca Toracca e Corinna Agustoni, ai quali si sono affiancati Lorenzo Fontana e Marco Bonadei.

Negli anni si è via via rinnovato anche il cast degli elfi, delle fate e dei giovani amanti: Enzo Curcurù nel ruolo di Teseo-Oberon si è ben inserito nel gruppo di interpreti che hanno trascinato al successo lo spettacolo già a partire dal 2010 (Sara Borsarelli, Giuseppe Amato, Clio Cipolletta, Loris Fabiani, Domenico Florio, Sarah Nicolucci).

Terreno ideale per sperimentare, divertire e divertirsi, mettere alla prova giovani talenti e nuovi ensemble, quello dell’Elfo è un “sogno” che si ripete nel quale ritornano memorie, tracce e citazioni del passato. Elio De Capitani ha sperimentato con questo testo due approcci registici radicalmente distanti: le atmosfere dark della prima messinscena (1986) sono state superate con una cifra stilistica nuova nella produzione del 1997, mettendo a segno un successo ripreso e replicato per vent’anni.

Da allora il Sogno dell’Elfo è uno spettacolo-festa dalla leggerezza mozartiana nel quale si è fatta strada la libertà di abbandonarsi al piacere del racconto, esaltando il gioco di simmetrie barocche e di abili incastri che fanno di questa commedia uno stupefacente congegno per il divertimento.

Il testo di Shakespeare intreccia le peripezie d’amore di uomini e donne, elfi e fate, tra palazzi nobiliari e foreste incantate, distruggendo l’idea romantica dell’amore e facendo piazza pulita di luoghi comuni, senza per questo irridere ai sentimenti, ma dando conto della loro fragilità e della carica di irrazionalità e di follia.

Un’attenzione particolare dell’assessorato alla Cultura, con il vice sindaco Stefania Monteverde,  viene rivolta anche ai progetti di formazione del pubblico con Scuola di platea, appuntamento di approfondimento riservato agli studenti e Gente di Teatro, la serie di interessanti incontri del pubblico con le compagnie in scena al Teatro Lauro Rossi. A questo proposito l’appuntamento con la Compagnia dell’Elfo è fissato per il 10 aprile alle ore 18 alla Biblioteca comunale Mozzi Borgetti.

Informazioni e biglietti: Biglietteria dei Teatri, piazza Mazzini, tel. 0733 230735, www.comune.macerata.it .

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