Al via il progetto Ti-Rotary nell’ Isc di Sant’Elpidio a Mare

SANT’ ELPIDIO A MARE – Prenderà avvio nella mattinata di domani all’Isc di Sant’Elpidio a Mare, il “Progetto Tirotary” proposto per il sesto anno consecutivo dal Rotary Club Montegranaro e destinato agli studenti delle classi terze della scuola secondaria della città elpidiense – sia nella sede del Capoluogo che di Casette d’Ete, oltre che di quelle dell’Isc di Montegranaro.
Direttore scientifico del progetto è il dott. Matteo Verdecchia con la collaborazione – a Sant’Elpidio a Mare – del dott. Giovanni Catini. Per l’Isc di Montegranaro i collaboratori sono il dott. Luigi Taccari e Jarno Morbiducci.
Dopo un incontro preventivo effettuato con i genitori degli alunni e delle alunne delle classi terze, per la dovuta informazione, inizierà lo screening nei locali della scuola, come effettuato nelle scorse edizioni.
Si tratta di un progetto pensato al fine di monitorare la funzionalità-morfologia della tiroide nella fascia di età durante la quale avvengono i maggiori cambiamenti ormonali nonché fisici e, preventivamente, valutarli. Con il progetto si dà la possibilità, per alcuni giorni al mattino, ai ragazzi interessati (previo consenso dei genitori) di sottoporsi ad una ecografia della tiroide avvalendosi della collaborazione di una equipe medica di alto livello.
 “Fino ad ora – dice il dott. Matteo Verdecchia – lo screening sulla tiroide è stato effettuato su quasi 700 ragazzi dell’Isc elpidiense e si sono rilevati anche diversi casi di positività. Anche quest’anno si è avuta una buona adesione da parte delle famiglie (perché si tratta di adesione volontaria, nulla è ovviamente imposto), segno, questo, di quanto sia passato positivamente il messaggio che abbiamo sempre lanciato sul fronte della prevenzione nelle scuole”.
“I dottori che seguono il progetto prestano il loro servizio in forma gratuita – aggiunge il sindaco Alessio Terrenzi – e, in qualità di Sindaco di questa città nella quale il progetto è stato proposto per primo in questa forma, per poi crescere di anno in anno, non posso che ringraziarli così come ringrazio il Rotary per l’attenzione dimostrata sul fronte preventivo per i nostri ragazzi”.
Una volta effettuato lo screening ed esaminati i dati, i risultati saranno consegnati ai genitori degli studenti, tramite la scuola, con eventuali indicazioni da seguire.

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