RIPATRANSONE – “A cuor leggero sotto le stelle” era il titolo di un evento molto speciale, per la Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone: al centro della serata, c’era la produzione “A cuor leggero”, vino dealcolato che ha fatto da filo conduttore per aprire una conversazione sull’innovazione e sulla capacità di evolversi senza perdere identità.
All’evento si sono ritrovati i migliori clienti dell’azienda e alcune personalità politiche, tra i quali l’assessore regionale all’agricoltura, Andrea Maria Antonini, il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi, e, inoltre, il presidente provinciale di Confcommercio Fausto Calabresi.

La serata è stata condotta con eleganza e competenza dalla responsabile commerciale Cecilia Guglielmi e dall’enologo Marco Pignotti, che con il presidente della cantina, Giovanni Traini, hanno accolto gli ospiti
Nel corso della cena, ideata e realizzata con maestria dallo chef Gianmarco Di Girolami e dal suo team, sono stati proposti abbinamenti con i vini tradizionali della realtà ripana, mostrando come l’audacia del cambiamento possa convivere con la forza della tradizione.
È stata una serata di bellezza sincera: musica, condivisione, pensiero e passione, ad arricchire l’evento, inoltre, ci sono state le emozionanti performance musicali del gruppo femminile Aurea unique experiences.
Dopo aver ringraziato i presenti e tutti i
dipendenti, il presidente della cantina, Giovanni Traini, nel suo intervento ha ricordato i <<trecento soci che confluiscono nell’azienda e gli 820 ettari di vitigni sui quali crescono tutte le denominazioni picene>>, mentre l’assessore regionale Antonini ha posto l’attenzione sulla novità rappresentata dal vino dealcolato: «già al Vinitaly di quest’anno – ha detto – avevamo visto questa nuova forma di concepire il vino, che probabilmente potrebbe avere la capacità di imporsi sui mercati, anche grazie alla Cantina dei Colli Ripani».
Il sindaco ripano Lucciarini De Vincenzi si è soffermato, invece, sulla territorialità rappresentata sulle bottiglie dell’azienda: «c’è un rapporto eccellente dell’azienda con il territorio, verso il quale c’è sempre un forte richiamo – ha detto – ed è molto piacevole vendere bottiglie, quando sull’etichetta sono raffigurate immagini di Ripatransone, delle sue piazze, delle sue strade, creando curiosità verso l’acquirente e il desiderio di visitare la nostra città»
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Al termine della serata gli applausi soo andati alla volta dello chef Di Girolami, il quale ha ricordato l’inizio della collaborazione con l’azienda: «in occasione del Vinitaly 2025 c’è stata l’opportunità di fare qualcosa di bello insieme e non ce la siamo fatta sfuggire. Ora sono qui, insieme a tutta la mia squadra, con la quale ho avuto il piacere di lavorare anche in occasione dell’Expo di Osaka e per ben sette ambasciate dislocate in tutto il mondo», è stato il commento del noto chef.

Al termine il brindisi e il saluto finale per la prima edizione dell’evento: nell’intenzione della Cantina dei Colli Ripani, infatti, potrebbe diventare una piacevole tradizione.
Stefania Mezzina



