Alla “Sagra degli errori” finisce 3-3 tra Grottammare e Atletico Alma

Grottammare, 29.4.2018

 

GROTTAMMARE-ATLETICO ALMA 3-3

Grottammare: Beni, Orsini, Avellino, Palladini, Vespasiani (66’ Liberati), Vallorani, De Cesare (72’ Ioele), Traini, Ludovisi (54’ Jallow), Iovannisci (66’ D’Angelo), De Panicis (80’ Casolla). All. Manoni

Atletico Alma: Cavalletti, Marongiu, Dominici, Giunchetti E., Mei, Gabbianelli (46’ Orazi), Falcinelli, Donini (80’ Lampetti), Rivi, Palazzi (48’ Bufalo), Giunchetti L. (61’ Torcoletti). All. Ceccarini

Arbitro: Cardelli di Pesaro

Marcatori: 6’ Traini (G); 23’ Ludovisi (G); 34’ Rivi (A); 39’ Falcinelli (A); 44’ Ludovisi (G); 91’ rig. Rivi (A)

Ammoniti: 29’ Palladini (G); 31’ Bufalo (A); 91’ Avellino(G)

Spettatori: 50 circa – Calci d’angolo: 7-3 per l’Atletico Alma

Recuperi: 1 minuto nel p.t.; 4 minuti nel s.t.

 

Con un opprimente caldo già estivo e al cospetto di pochi spettatori, al “Pirani” di Grottammare è calato il sipario sul campionato 2017-18 di Eccellenza Marche: sul campo la locale squadra biancoceleste e l’Atletico Alma di Bellocchi di Fano hanno dato vita ad una partita inutile ai fini della classifica ma comunque giocata senza esclusioni di colpi. Diciamo che si è trattata, più che altro, di una “Sagra degli errori e dei gol”: alla fine è scaturito un 3-3 pieno di grossolani sbagli difensivi che hanno portato, appunto, a molte marcature. Insomma, le gambe dei giocatori erano sul campo ma la testa probabilmente era già in vacanza. Nel Grottammare, onestamente, ci aspettavamo di vedere titolari quegli under che quest’anno hanno visto poco il campo e qualche Juniores da testare per il prossimo campionato. Invece mister Manoni ha preferito schierare la formazione con cui ha giocato le ultime partite, con l’unica variante di Avellino al posto dell’infortunato Valentini.

I padroni di casa partono più determinati perché hanno alcuni obiettivi da raggiungere, uno di squadra – la prima vittoria tra le mura amiche del girone di ritorno – ed alcuni personali: De Panicis era alla ricerca del suo primo gol in questo campionato; De Cesare voleva battere il suo record personale di marcature (4); Iovannisci e Ludovisi volevano chiudere in doppia cifra. Alla fine solo il cobra di Velletri è riuscito nell’intento: con la doppietta di oggi chiude ad 11 reti raggiungendo quota 85 in campionato con la maglia del Grottammare. Se vuole essere il primo marcatore della società a raggiungere le fatidiche 100 reti, sarà costretto a giocare anche il prossimo anno. Vedremo…

Dopo un paio di tentativi da una parte e dall’altra (Dominici al 1’ per l’Atletico Alma, De Panicis al 4’ e Palladini al 5’ per il Grottammare), la partita si sblocca al 6’: su un errore difensivo fanese, De Cesare recupera palla al limite dell’area, si libera bene ed appoggia all’occorrente Traini il quale stoppa, si coordina indisturbato e sigla senza problemi la sua terza rete stagionale. Non succede niente di particolare fino al 23’ quando il giovane portiere Cavalletti (classe 2000) sbaglia un rinvio con i piedi fuori dall’area, appoggiando di fatto il pallone sui piedi di Ludovisi che tira di prima intenzione dai 30 metri verso la porta sguarnita: il pallone tocca il palo interno ed entra per il 2-0. I biancocelesti (anche oggi in completa tenuta nera) insistono prima al 28’ con un’azione solitaria di Iovannisci che si conclude con un velleitario tiro a rientrare dalla destra terminato abbondantemente fuori dai pali, poi – al 31’ – con un preciso lancio alto dello stesso folletto grottammarese per Ludovisi che solo davanti al portiere in uscita non riesce a dare di testa quella forza necessaria per superarlo con un pallonetto; il portiere sbaglia poi il rinvio, riconquista palla sulla destra Traini che la serve ancora a Ludovisi al centro dell’area ma il tiro del bomber è fiacco e Cavalletti blocca senza difficoltà. Quando la partita sembra incanalata su una vittoria facile dei padroni di casa, ecco che l’Atletico Alma assesta un uno-due micidiale, prima al 34’ con Palazzi che imbecca in maniera perfetta Rivi il quale, vedendo Beni notevolmente fuori dai pali, lo “uccella” da oltre 30 metri (più o meno lo stesso gol subito a Barbara nel precedente turno infrasettimanale); poi al 39’ con la difesa di casa rimasta imbambolata sul lancio di Luigi Giunchetti per Falcinelli che non sbaglia la rete del pareggio. Nel mezzo, al 37’, un bellissimo colpo di testa di Traini su punizione di Iovannisci era terminato fuori di poco. La prima frazione di gioco si chiude con il Grottammare che torna in avanti grazie ad un regalo del terzino Dominici il quale, con uno sciagurato retropassaggio al proprio portiere, di fatto lancia Ludovisi che non si fa pregare due volte e segna la sua personale doppietta, la prima in questa stagione.

Nella ripresa la partita si trascina stancamente con, ogni tanto, un sussulto: al 60’ in una mischia in area Rivi si ritrova la palla sul piede giusto e tira a botta sicura, Beni si riscatta e para a terra; al 63’ Traini “incoccia” bene su una punizione di Iovannisci ma la sua conclusione è centrale e non impensierisce Cavalletti. Un minuto dopo, Torcoletti batte un angolo, Enrico Giunchetti di testa impegna Beni; al 68’ dalla destra Bufalo mette in mezzo un pericoloso cross basso, Rivi – a due passi dalla porta – non riesce a buttarla dentro. Al 70’ i due giocatori fanesi si scambiano il piacere: è Rivi ad appoggiare a Bufalo che in corsa impegna Beni in una parata a terra in due tempi. Quando ormai la partita era avviata verso la vittoria del Grottammare, ecco l’ultimo errore difensivo: questa volta è Avellino (fino a quel momento impeccabile negli interventi) che prima si fa trovare impreparato su un lancio per Rivi e poi, per recuperare, commette un ingenuo fallo in area: rigore giusto che il bomber dell’Atletico non sbaglia per il 3-3 finale. Buono l’arbitraggio dell’esordiente Cardelli: ad esser pignoli, forse mancano un paio di cartellini gialli per entrate ai limite del regolamento da parte dei giocatori fanesi.

Per essere stata una partita “inutile”, almeno quei pochi spettatori che l’hanno preferita ad un pomeriggio al mare hanno visto un po’ di gol: al “Pirani” sei reti non si vedevano dall’8 febbraio 2015 quando si giocò il derby con il Porto d’Ascoli, anche quello finito 3-3. Ora tutti i giocatori andranno in vacanza mentre i dirigenti cominceranno a pensare al campionato 2018-19: ci sarà ancora mister Manoni al timone? Che tipo di squadra verrà allestita? Se quest’anno l’obiettivo di una tranquilla salvezza è stato centrato con largo anticipo, quali saranno gli intenti della prossima stagione? Domande alle quali speriamo di poter dare presto le risposte. Per concludere, anche se le ultime prestazioni non sono state in linea con quelle precedenti, ci complimentiamo con tutto lo staff (tecnici, giocatori, dirigenti e personale di servizio) per il bel campionato che hanno offerto al popolo grottammarese. Buona estate a tutti.

 

COMMENTI

Manoni Manolo (Grottammare)

Quella di oggi era una partita che non dava niente al campionato quindi entrambe le squadre hanno giocato molto più rilassate, senza quella tensione agonistica che caratterizza le gare di un certo livello; a queste condizioni, ci possono stare gli errori che hanno causato un po’ di reti, da una parte e dall’altra. A prescindere dalla partita di oggi, sono comunque molto contento del campionato che hanno offerto i miei ragazzi.

 

Antonio Ceccarini (Atletico Alma)

Credo che sia stata la classica partita di fine stagione, piacevole per gli spettatori, un po’ meno per noi allenatori che quando vediamo certi errori ci arrabbiamo e non poco. Sia noi che il Grottammare siamo due squadre tecniche ed abbiamo provato a giocarla su un campo davvero pessimo; comunque, da matricola, il nostro obiettivo – ossia la salvezza – lo avevamo raggiunto già qualche settimana fa; poi, visto che eravamo in zona play-off, abbiamo provato a dare un sogno ai nostri tifosi. Pazienza, ma va bene così.

 

Michele Rossi

 

Testo © dell’Autore e dell’Editore
Nella foto © di Marco Vecchiotti, il bomber Dario Ludovisi

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...