Amandola – Il gruppo per la raccolta firme Pro Prefettura si svela

Amandola - Il gruppo per la raccolta firme Pro Prefettura si svela

Il gruppo amandolese che da pochi giorni ha attivato la raccolta firme a difesa della Prefettura di Fermo esce allo scoperto. In poco tempo la risposta della cittadinanza è stata più che positiva, sembra siano state raccolte oltre 300 firme, ci si propone di arrivare almeno a 3 mila, per cui occorre molto tempo e la collaborazione di altrettanta gente. La cosa ha suscitato l’interesse di diverse persone del territorio che stanno proponendo al gruppo di costituire un comitato, senza altri interessi che vadano oltre la salvaguardia del territorio, specialmente della sicurezza. Per questo i cittadini amandolesi hanno deciso di mostrarsi al pubblico per coinvolgere più soggetti possibili. I nomi dei promotori sono: Felice Monsignori, Mario Milani, Sandro Coltrinari, Giovanni Starnoni, Riccardo Coltrinari, Alberto Federico Marini, Andrea Ricci, Miriam e Laura Buratti, Claudia Pesci, tutti ben lieti – hanno dichiarato – dell’interessamento e appoggio da parte di altre persone che vogliano impegnarsi. Si tratta di una proposta che chiede il contributo di tutti i cittadini, recuperando il senso civico di sana partecipazione alla vita pubblica. L’interesse riscosso attesta il disagio e il timore per la perdita di istituzioni come avvenuto in passato. La cittadinanza del fermano, come di tutte le altre province, ha bisogno di serenità per potersi sviluppare, investire o comunque vivere dignitosamente. Il fermano, con questa iniziativa partita dal paese di Amandola, dimostra la sua vivacità e la consapevolezza della sua economia che si basa su di un tessuto sociale decisamente sano. Del gruppo fanno parte anche diversi giovani che, capita l’importanza dell’iniziativa, con l’entusiasmo tipico della loro età, si stanno adoperando con gli amici di classe o comunque nelle proprie scuole per la raccolta, a testimonianza che anche i giovani, spesso purtroppo poco considerati, sanno assumersi le proprie responsabilità. All’iniziativa hanno aderito anche gli abitanti delle province confinanti, perché l’unità popolare va oltre i confini territoriali. Per la raccolta delle firme occorre molto tempo ed un impegno personale profondo perché chi aderisce non lo fa mai superficialmente ma chiede ampie spiegazioni. A breve il gruppo di lavoro pensa di organizzare un incontro pubblico di sensibilizzazione dei cittadini e di tutti i soggetti rappresentativi delle imprese, delle associazioni, delle forze dell’ordine e della politica, per diffondere e condividere l’iniziativa in una rete capillare in tutta la Provincia.

Info: salvaprefetturafermo@gmail.com

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