Amandola: Marinangeli propone convenzione per RSA per un “Distretto Sanitario dei Sibillini”

ITC Amandola: collaborazione ISC-Comune

In una lettera del 7 novembre inviata al Presidente della Regione Marche Giammario Spacca, al Direttore generale Asur Marche Gianni Genga, ed al Direttore dell’area vasta n. 4 di Fermo Alberto Carelli, il Sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli ha chiesto ufficialmente di convenzionare la RSA di Amandola aperta lo scorso luglio con l’aree vasta n. 3 di Macerata e l’area vasta n.5 di Ascoli Piceno in modo da collegare tutta l’area montana del sud delle Marche. La struttura di Amandola usufruisce oggi di 20 posti letto ed in tal modo si collegherebbe in modo più efficiente con le altre strutture pubblico-private dell’intero territorio montano dei Sibillini, attivando una importante sinergia e rivalutazione di un territorio martoriato ed impoverito dei servizi essenziali.

Nella richiesta il Sindaco insiste proprio sull’aspetto sanitario e territoriale:
“Il Distretto Sanitario dei Monti Sibillini – dice – deve tornare ad operare parallelamente alla montagna, indistintamente nel territorio delle tre province marchigiane (Ascoli, Fermo e Macerata) e superare gli ormai vetusti confini amministrativi, non più in linea con le prospettive di sviluppo e qualità della vita europea. Il nostro è un territorio che ha le medesime esigenze e che non può più operare se non in sinergia”.

Nella lettera si richiede, per inciso, anche di dotare la struttura ospedaliera di Amandola di una Residenza Protetta per Anziani che comprenda un livello di assistenza sanitaria residenziale per esigenze di lungo termine, ottimizzando così il sistema residenziale socio-sanitario. Sarebbe il naturale sviluppo ed ampliamento della neo-nata RSA.

La richiesta di alto profilo socio-sanitario aprirebbe nuove prospettive per la struttura Amandolese e per tutto il territorio, perché guarda al bene ed al futuro di un’area più vasta sempre meno dotata dei servizi essenziali.

Aspettando la risposta delle parti chiamate in causa, ci si augura che il Sindaco di Amandola non venga lasciato solo in questo sforzo per cui è impellente la collaborazione di tutti gli Enti, in particolare della Regione Marche nell’augurio che sia l’inizio di una nuova era per la terra dei Sibillini.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento