Amministrative 2019 / I quattro candidati di Pineto

PINETO – Una campagna elettorale a suon di aperitivi. Gli aspiranti alla carica di Sindaco incontrano ogni sera la cittadinanza muovendosi tra bar, alberghi, e solo in qualche caso la sala polifunzionale. Sono in quattro, e questa volta la maggior parte sono cavalli ferrati, se è vero che negli anni passati funzionari pubblici, laureati e validi imprenditori disertavano la corsa elettorale.

Filippo Da Fiume (Movimento 5 Stelle) è un affermato dirigente di un’azienda che oggi resiste validamente ai venti di crisi; originario di Pineto e valido promotore fondatore di Pinetnie, quella rassegna musicale che fa eco in tutta Italia ed ha permesso alla piccola città di accogliere mostri sacri della musica rock. In linea con il partito rappresentato, ha formato una squadra di persone motivate.

Paolo Passamonti (Sicuramente Pineto) racconta una carriera in Polizia con incarichi di particolare interesse strategico e da ultimo la dirigenza della Questura di Pescara; in lista una consistente convergenza di partiti e movimenti. Volti vecchi e nuovi, interessante la partecipazione di professionisti, funzionari ed un elemento di spicco per il settore del turismo.

Luca Di Pietrantonio (Prima Pineto) avvocato di origini non locali, ha ripetutamente dato esempio di quanto potesse aggregarsi il mondo giovanile anche in una piccola realtà come Pineto; lascia il segno, ed oggi alcuni giovani hanno idee e percorsi validi senza allontanarsi dalla città; corre con la Lega Salvini supportato da Pineto Civica.

Robert Verrocchio (Scegliere Pineto) è il sindaco uscente e chiede il secondo mandato con un simbolo dichiaratamente rosso, ma che dimentica le origini sue e della sua squadra (nessun logo nazionale); una lista apparentemente civica, ma con dentro buona parte dell’amministrazione uscente.

Un bel confronto ad esito imprevedibile. Negli incontri a quattro, davanti a platee consistenti, non si sono risparmiati ghigni e sorrisetti, come se ognuno di loro già sapesse…il risultato!

Certamente, questa nuova stagione della politica locale che per la prima volta propone quattro liste di candidati, finalmente torna ad interessare la comunità evidenziando una grande voglia di cambiamento sulla falsariga delle tendenze nazionali ed europee, con la ricerca di sicurezza e sviluppo, attenzione al sociale ed al lavoro, come pure una nuova stagione del settore turistico che sappia cogliere le nuove tendenze.

Il quadro, già da lunedì sarà più chiaro.

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