Anche quest’anno Porto San Giorgio è Bandiera Blu

Anche quest'anno Porto San Giorgio è Bandiera Blu

La comunicazione all’Assessorato all’Ambiente è arrivata: la Fee Italia (Foundation for Environmental Education) ha assegnato ancora una volta a Porto San Giorgio la Bandiera Blu, che certifica la qualità ambientale delle località turistiche e balneari.

Porto San Giorgio ottiene dunque per il sedicesimo anno consecutivo il riconoscimento, che sarà presentato alle amministrazioni comunali il prossimo 12 maggio alle ore 11 a Roma, nella sala Tirreno della Regione (in piazza Olderico da Pordenone). Parteciperanno il sindaco Nicola Loira e l’assessore all’Ambiente Umberto Talamonti.

“Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato ottenuto – afferma Talamonti –  nonostante le particolarità del territorio cittadino, le dimensioni della città e l’alta concentrazione urbanistica. Il nostro impegno sarà sempre rivolto al miglioramento della qualità della vita della nostra città, non solo sotto l’aspetto ambientale”. Soddisfazione anche da parte del sindaco Nicola Loira: “La riconferma dell’ambito riconoscimento qualifica ancora di più la proposta turistica che siamo in grado di offrire a chi ci sceglie per le proprie vacanze.

E’ un riconoscimento che va equamente diviso tra cittadini (quotidianamente impegnati nel corretto conferimento dei rifiuti), i dipendenti comunali e della San Giorgio Distribuzione (per la pulizia della città) e gli operatori balneari (impegnati nella cura dell’arenile)”.

Nel settembre scorso la Fee inviò a Porto San Giorgio il proprio delegato danese Johann Durand (International Blue flag assistant) con lo scopo di controllare lo stato della costa cittadina e dei servizi offerti, condizioni-cardine per l’attribuzione dell’ambito drappo. Durand constatò di persona la sussistenza dei presupposti per il mantenimento del riconoscimento. Ebbe modo di visionare la specifica documentazione in mano al Comune e chiese la verifica di alcuni tratti balneari non definiti. La sua scrupolosa e minuziosa attività si focalizzò sul controllo del conferimento dei rifiuti, la pulizia dell’arenile, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la presenza di punti informativi, le torrette d’avvistamento e l’esame delle strumentazioni di primo soccorso.

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