Ancona, un passo avanti nella realizzazione dell’ Iti Waterfront 3.0

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ANCONA – E’ il progetto presentato dal raggruppamento temporaneo che vede come capogruppo mandataria lo Studio Associato Sartellini Marasca architetti ad ottenere il punteggio più alto nel concorso di progettazione indetto per la nuova illuminazione del fronte mare di Ancona.nuovbv

Lo ha stabilito la commissione giudicatrice formata dall’architetto Carlo Birrozzi della Soprintendenza (presidente) e dai commissari Corrado Albonetti, e arch. Alessio Piancone entrambi del Comune di Ancona, dall’ing. Gianluca Pellegrini dell’Autorità Portuale del Medio Adriatico e dal prof. Francesco Murano del Politecnico di Milano.

La graduatoria è provvisoria e diverrà definitiva in seguito alla verifica d’ufficio dei requisiti  di partecipazione richiesti dalla vigente normativa.

1° classificato : Raggruppamento Temporaneo da costituirsi :   STUDIO ASSOCIATO SARDELLINI MARASCA ARCHITETTI con sede in Ancona [ Capogruppo mandataria] / ASTRAPTO srl con sede in Roma [ mandante]/ Ing. Gaetano Rocco con sede in Ancona [ mandante]/ Ing. Diego Franzoni   con sede in Ancona [mandante]/ Arch. Valentina Porcarelli  con sede in Ancona [mandante giovane professionista] / Dott. Geol .Stefano Giuliani [mandante] . I progetti pervenuti entro i termini sono stati due.

Si tratta del primo concreto passo verso la realizzazione del nuovo fronte mare di Ancona.  Grazie al partenariato tra Comune di Ancona, Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale, Soprintendenza, Università Politecnica delle Marche (in rete per l’attuazione dell’imponente progetto del Piano strategico del capoluogo ITI Waterfront 3.0 e destinatario di un finanziamento di 6,32 milioni di euro)    si mette mano nel 2018 ad una componente essenziale dell’intervento complessivo, costituita dell’illuminazione del waterfront. Ben  350 punti luce ridisegneranno il profilo e la zona più antica e pregevole della città.

La nuova illuminazione sarà caratterizzata dalla riduzione dei consumi energetici (fonti luminose ad alto risparmio e alta durata, con notevole riduzione dell’inquinamento luminoso)  ma anche quelli della valorizzazione di quest’area che si avvia verso una importante trasformazione e rifunzionalizzazione, e alla non meno importante e parallela attivazione di servizi tecnologici integrati, in termini di sicurezza e fruibilità (wi-fi), necessari in un’area portuale e di grande movimento passeggeri e merci.

L’investimento per la nuova illuminazione -che interesserà un percorso che dalla lanterna  si snoda fino a piazza della Repubblica  e di lì a Porta Pia, interessando anche il Duomo, Santa Maria della Piazza, Loggia dei Mercanti, Arco Clementino e Arco di Traiano e la via Maestra, da piazza del Senato a piazza della Repubblica- è pari a 2 milioni e 260.000 euro. L’intervento dovrebbe iniziare nella seconda metà del 2018 ed avere una durata di 18 mesi.

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