Apparecchi irregolari, la Questura sospende per 15 giorni la licenza a una sala slot di Grottammare

GROTTAMMARE – Il Questore di Ascoli Piceno, Luigi De Angelis, ha emesso un provvedimento ai sensi dell’articolo 110 del Tulps, con il quale ha sospeso per un periodo di quindici giorni la licenza rilasciata dalla Questura per l’esercizio e la raccolta di gioco attraverso apparecchi videoterminali ad una sala slot di Grottammare.

Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata del 2 agosto da personale del Commissariato di San Benedetto unitamente ai militari della Guardia di Finanza sambenedettese.Il provvedimento è stato emesso a seguito della comunicazione pervenuta dall’Aams con la quale si segnalava il sequestro, da parte della Guardia di Finanza di sette apparecchi irregolari e per sei di essi erano state rilevate particolari contestazioni.

In particolare i i sette apparecchi “Amusement with Prizes” (divertimento con premi) pur funzionanti risultavano scollegati alla rete telematica Sogei Adm e erano sprovvisti dei relativi nulla osta. Infatti, in occasione del controllo si accertava che gli apparecchi, pur continuando a raccogliere giocate ad esse non corrispondeva alcun incremento del contatore. Ciò era possibile grazie all’installazione su sei dei sette apparecchi da divertimento posti in sequestro, di una schedina elettronica di derivazione, con prevista dal prototipo Aams dell’apparecchio medesimo, con doppi cablaggi e la presenza, di una seconda scheda, occultata in uno degli scomparti interni degli apparati di gioco, non autorizzata e non collegata alla rete telematica e quindi irregolare in quanto consentiva il gioco eludendo il prelievo erariale unico.

All’interno di uno dei sette apparecchi di gioco erano state installate due schedine di derivazione non previste dal prototipo certificato Aams dell’apparecchio, con doppi cablaggi. Tenuto conto che il fine esclusivo per cui può venire inserita una seconda scheda di gioco, oltre a quella autorizzata, è quello di sottrarre alla registrazione le giocate fatte per tramite di questo secondo dispositivo ed eludere quindi il prelievo erariale unico e considerata la particolare gravità dei fatti anche in relazione che la modifica finalizzata all’elusione del prelievo unico è risultata essere particolarmente sofisticata e le modalità di realizzazione implicano una non comune conoscenza tecnologica di realizzazione dell’apparecchio, del funzionamento dello stesso gioco e del sistema su cui si basa l’assolvimento degli obblighi fiscali.

Il Questore di Ascoli Piceno Luigi De Angelis ha disposto, quindi, la sospensione della licenza per un periodo di quindici giorni.

Foto gentilmente concessa dal Commisariato di San Benedetto del Tronto

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