Applausi a non finire per Il Medico dei Pazzi di Scarpetta. Alla Palazzina Azzurra piace lo spettacolo diretto da Marco Trionfante. In scena gli alunni dell’Accademia Aifas

SAN BENEDETTO – Una Palazzina Azzurra gremita in ogni angolo (oltre 400 spettatori) ha accolto con entusiasmo la messinscena de Il Medico dei Pazzi di Eduardo Scarpetta. Lo spettacolo, diretto da Marco Trionfante, ha animato una serata all’insegna della comicità, della leggerezza e della condivisione, confermando la vitalità di un classico che conserva tutta la sua modernità.
Protagonisti della serata, che è stata introdotta dalla giornalista Stefania Mezzina, che ha sottolineato l’importanza della cultura teatrale come strumento di crescita individuale e collettiva, sono stati gli allievi dell’Accademia AIFAS, in un’iniziativa sostenuta dall’Amministrazione Comunale di San Benedetto del Tronto e dall’Assessore alla Cultura Lia Sebastiani, con la collaborazione dell’Associazione Arte Viva e il patrocinio di Assoartisti.
A dar vita ai personaggi di Scarpetta sono stati Andrea Allegrucci, Danilo Amici, Cristiana Cappelli, Michele Ciccarelli, Tiziana D’Augelli, Valeria D’Amico, Kessili De Berardinis, Idalia Marzetti, Francesco Marullo, Nadia Olivieri, Stefania Tanzi e Alfonsina Vannucci, un gruppo di interpreti che, con energia e affiatamento, ha reso vibrante e attuale la comicità del testo.


Nota di merito e applausi anche per i costumi d’epoca, curati con raffinatezza da Antonella Mazzaferro, che hanno contribuito a immergere il pubblico nell’atmosfera originale dell’opera. Lorenzo Martelli ha curato audio e luci, supportato dall’assistente di scena Francesca Valeri. Alla serata era presente anche il famoso fotografo Giuseppe Di Caro, che ha immortalato i momenti più significativi con una serie di scatti che resteranno a memoria dell’evento.
Quella del 26 agosto è stata la quarta rappresentazione de Il Medico dei Pazzi, in altrettante location diverse, a testimonianza della filosofia dell’Accademia AIFAS, che punta a offrire ai propri allievi non solo formazione tecnica, ma anche un bagaglio concreto di esperienze fondamentali per la crescita di ogni attore.
Un percorso che continua: il prossimo appuntamento è fissato per il 6 settembre, al Teatro Concordia di San Benedetto, con La Bottega del Caffè di Carlo Goldoni, che vedrà in scena gli attori del Progetto Artemide, un’iniziativa internazionale che coinvolge compagnie provenienti da Italia, Francia e Spagna
Stefania Mezzina

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