Area Vasta 5, nessuna risposta concreta nel primo incontro tra RSU USB e azienda


ASCOLI PICENO – RSU USB Area Vasta 5 lancia in resta contro la direzione sanitaria picena. E’ quello che si evince dalla nota stampa firmata da Mauro Giuliani, Leonardo Pezzuoli e Amelia Falleroni dopo il primo incontro con i vertici ospedalieri del Piceno  che riportiamo integralmente.

“Come prima più di prima! Nessuna risposta concreta ai lavoratori! Nessun piano ferie a pochi giorni dalle ferie estive! Nessuna garanzia di proroga dei precari, quasi 300, in Av5! Giovedì 26 maggio -si legge nel comunicato dell’organizzazione sindacale- si è tenuto il primo incontro della RSU eletta con la Direzione dell’Area Vasta 5, assente come sempre il direttore Asur a testimoniare il rispetto che ha nei confronti dei lavoratori della Sanità del Piceno! Il direttore di Av5 purtroppo non ha fornito alla RSU alcuna risposta concreta! Come delegati RSU USB abbiamo rappresentato lo sconcerto rispetto alle generiche rassicurazioni sulle diverse problematiche, in particolare proroghe precari e piano ferie!

Abbiamo con forza ribadito che venisse formalizzato il piano ferie entro una settimana, con la richiesta della proroga di 12 mesi di tutti i contratti in scadenza al 30 giugno (circa 300), sottolineando che di recente alcune figure hanno avuto proroghe proprio di 12 mesi e che lo stesso deve valere per infermieri e OSS, vista la grave carenza di personale e il diritto di tutto il personale, precario e non, ai 15 giorni feriali consecutivi di ferie estive tra il 1° giugno e il 30 settembre.

Abbiamo chiesto inoltre la stabilizzazione dei lavoratori con i requisiti al 31/12/2021 oltre a un piano straordinario di assunzioni stabili da graduatorie concorsi e mobilità extra Asur, necessarie anche per riaprire i reparti chiusi da oltre due anni, in particolare Urologia Ascoli e day hospital Psichiatria, sempre più urgenti visto il sovraffollamento dei reparti chirurgici di Ascoli e della Psichiatria (SPDC) di San Benedetto del Tronto, con grave rischio per la sicurezza per pazienti e e lavoratori. Il direttore AV5 ha assicurato che darà formalmente risposte a breve!

Anche sui Fondi Contrattuali nessuna risposta concreta né garanzia! Come RSU USB abbiamo fatto notare che l’integrativo 2021, con preaccordo sottoscritto l’8 febbraio 2022, non è mai stato perfezionato. Il Collegio sindacale ha il dovere di comunicarne le motivazioni alla RSU eletta, non ci accontentiamo delle rassicurazioni verbali dei dirigenti! Come RSU USB quel preaccordo “indecente” lo abbiamo fortemente contestato, oltre a non sottoscriverlo. È inaccettabile che si tenga nascosta una cosa che riguarda i Fondi dei lavoratori!

Abbiamo chiesto inoltre con quale autorizzazione la direzione Asur ha “sottratto” €495.000 dalla Produttività 2021 ai lavoratori, senza un accordo definitivo che l’autorizzasse. Il dato oggettivo è che a giugno 2022 non abbiamo un accordo definitivo in base ai Fondi Contrattuali 2021!

Come USB riteniamo non rinviabile una lotta dura di tutta la RSU per ottenere la rideterminazione dei Fondi Contrattuali, inferiori di oltre 1000 € pro-capite rispetto alle altre AV! I lavoratori AV5 da anni hanno il salario accessorio più basso di tutta l’ASUR! Questo non è più tollerabile.

Sulla premialità Covid la direzione ha assicurato verbalmente che ci sarebbero € 300.000 dei fondi dedicati nel 2020! Abbiamo chiesto un report delle somme erogate in maniera unilaterale dall’AV5, i criteri di erogazione e quali dipendenti le abbiano percepite. Non smetteremo di chiedere totale trasparenza sulle risorse economiche erogate e non ci accontenteremo di rassicurazioni. Sono soldi dei lavoratori e ogni centesimo deve essere contrattato con la RSU, stabilendo criteri equi e trasparenti e a quali lavoratori vadano erogati.

Altri delegati e segretari hanno invece chiesto che l’azienda procedesse in modo unilaterale! Ovviamente abbiamo espresso totale contrarietà e chiesto al Direttore AV5 un accordo rispetto:

–      Indennità Covid, malattie infettive, criteri per pagamento indennità anno corrente;

–      Tempo vestizione DPI Covid: 40 minuti (20 in entrata e 20 in uscita) a turno a tutt’oggi negati ai lavoratori dei reparti Covid;

–      Progressioni Verticali: abbiamo chiesto con forza di emanare subito l’avviso per le Verticalizzazioni.

Le problematiche e le priorità sono innumerevoli e con determinazione le porteremo all’attenzione della RSU e dell’ASUR, da lavoratori per i lavoratori perché riteniamo questo il miglior modo di fare sindacato e assolvere al mandato che i lavoratori ci hanno assegnato”.

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