Ascoli, Coppa Teodori “dimenticata”: Celani interroga la Regione

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di Piero Celan18700245_1814904972160546_7180081179793017878_ni*

Dall’ormai lontano 1962 come cronoscalata Ascoli – S. Marco prima e dal 1969 come Coppa Paolino Teodori la gara automobilistica più amata non soltanto dagli ascolani ma dalle migliaia e migliaia di appassionati che la seguono lungo il tracciato, ha sempre rappresentato il fiore all’occhiello dello sport marchigiano: manifestazione di Coppa Italia, poi titolata per il campionato Italiano ed Europeo di velocità in salita. Titolazioni sportive di assoluto rilievo per tutti, meno che …. per la Regione Marche che non l’ha individuata quale  evento sportivo di particolare rilevanza e quindi non ha concesso un euro di contributo. Sarebbe interessante sapere quali sono a parere di Ceriscioli & Co. gli eventi sportivi di particolare rilevanza ma vorrei ricordargli che questa storica crono scalata , organizzata dall’Automobile Club Ascoli – Fermo e dal gruppo sportivo dilettantistico, si è consolidata nel tempo al punto di divenire un patrimonio imprescindibile per la Regione e come tale meritevole di essere tutelata non solo per gli aspetti di carattere meramente sportivi, ma anche di promozione turistica, culturale e ambientale, garantendo benefici economici diretti ed immediati a tutte le attività economiche commerciali, strutture ricettive, ristorative, ecc.. Inoltre l’importanza di tale manifestazione è dimostrata anche dal fatto che la città di Ascoli Piceno è membro del prestigioso Club denominato “Città dei motori”, un’ associazione nazionale che raccoglie 24 Comuni italiani di miglior spicco sotto il profilo delle gare automobilistiche e che  l’evento è valevole per il campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) e si fregia , ormai da  diversi anni, della titolarità FIA (Federation Internationale de l’Automobile), essendo una delle tappe chiave “dell’European Hill Climn Cup (EHCC)” consentendo alla nostra Regione di rappresentare l’Italia motoristica sul palcoscenico internazionale. Ma per Ceriscioli non è un evento sportivo di particolare rilevanza.  Per questo ho presentato una interrogazione a risposta orale augurandomi che qualcuno mi risponda anche in considerazione dei numeri della manifestazione: gara seguita in oltre 30 paesi in tutto il mondo; 250 piloti provenienti da tutta Europa; 384 tra commissari di percorso, ufficiali di gara e addetti ai servizi;4 ore di trasmissione televisiva nazionale ed locale; oltre 12.000 spettatori non paganti stimati lungo il passaggio; oltre 90.000 visite sul sito dell’evento e più di 9 mila contatti sulle pagine Facebook e Twitter e un’App interamente dedicata per consultare in tempo reale l’evolversi della gara a mezzo smartphone. Ne vogliamo parlare?? Tralascio il fatto che  le attuali condizioni congiunturali del territorio Piceno, aggravate dai recenti eventi sismici, necessitano di manifestazioni di siffatta rilevanza capaci di impattare oltre che sulla promozione direttamente anche sul tessuto economico ma ora voglio sapere quali sono stati i criteri con cui sono stati individuate le manifestazioni sportive di rilevante interesse promozionale, turistico, culturale e ambientale che si svolgeranno nel territorio regionale nel 2017; con quale atto, l’Ufficio Regionale competente, ha raggiunto l’intesa con il Comitato Regionale dello Sport e del tempo libero (Art. 4. L.R. 5/2012,) individuando così gli eventi sportivi di particolare rilevanza, anche ai fini della promozione turistica e quindi meritevoli di contributo regionale: Ma soprattutto quali sono stati, eventualmente,  i motivi ostativi per cui nella D.G.R. n. 443 del 08.05.2017, fra gli eventi sportivi di particolare rilevanza per il 2017 non è stata inserita la cronoscalata.

*ex sindaco di Ascoli e attuale consigliere regionale di Forza Italia

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