Ascoli Piceno, 500mila euro per interventi manutentivi nelle scuole cittadine


ASCOLI PICENO – Anche nel 2016, in previsione dell’apertura delle scuole, è stata varata una serie di opere manutentive che riguarderanno tutti gli istituti comprensivi della città di Ascoli Piceno che si uniranno a quelli che sono gli interventi di più ampia verifica strutturale che l’amministrazione comunale sta portando avanti da mesi.

“La sicurezza negli ambienti scolastici e formativi è sempre stata una nostra prerogativa- dice il sindaco di Ascoli Guido Castelli-. Tali interventi vengono realizzati sotto il coordinamento dell’assessore alla scuola Massimiliano Brugni e si aggiungono anche ad una serie di lavori che riguarderanno la sicurezza della viabilità con la riqualificazione delle strisce pedonali dei vari plessi scolastici”.

Nello specifico il report dell’assessore Brugni parla di 80mila euro per la scuola Cantalamessa, 140mila euro per la scuola D’Azeglio, 290mila euro per la scuola di via Kennedy più altri interventi effettuati attraverso l’utilizzo di operai comunali che riguarderanno il refettorio di San Filippo oltre alla scuola materna ed alla scuola elementare di Poggio di Bretta, frazione in cui si registra un nuovo importante flusso di studenti. Saranno effettuati interventi anche sui bagni della scuola Tofare (20mila euro). Il totale dei lavori si aggira attorno alle 500mila euro.

“Particolarmente importante –sottolinea l’assessore Massimiliano Brugni- è l’intervento che sarà effettuato alla scuola di Via Kennedy. Già sono terminati i lavori per la sistemazione del tetto mentre in questi giorni scatterà la ristrutturazione del primo piano con nuovi bagni e pavimenti. I lavori alla D’Azeglio riguarderanno la sistemazione del plesso in ossequio alle leggi di prevenzione incendi”.

L’insieme dei lavori manutentivi, sempre consistente, tende comunque a ridursi grazie al carattere costante e sistematico degli interventi sulle scuole da parte dell’amministrazione comunale: “Interveniamo con dei ritocchi più o meno cospicui- evidenzia ancora il sindaco Castelli- perchè non manchiamo mai di guardare alle scuole come al punto di destinazione delle nostre attività. La città di Ascoli ha ben quattro Isc (istituti scolastici comprensivi) e conserva un numero importante di scuole di frazione, è una nostra precisa scelta quella di avere più punti di erogazione del servizio scolastico-formativo”.

 

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