Ascoli Piceno – L’UGL chiede una soluzione alla scelta liquidatoria di Elettromeccanica Adriatica

Ascoli Piceno - L'UGL chiede una soluzione alla scelta liquidatoria di Elettromeccanica Adriatica

Si fa sentire l’UGL sul caso Elettromeccanica Adriatica, storica e fiorente azienda ascolana che rischia la chiusura a causa di contrasti personali tra le famiglie Benigni e Rossi, proprietarie al 50%.
“La vicenda della Elettromeccanica Adriatica ha dell’incredibile; vederla porre in liquidazione per una lite tra soci, mentre è feconda di commesse ed occupazione, interna ed indotta, non solo è sconcertante, ma inaccettabile per probabili ricadute negative economiche occupazionali.
La decisione del Giudice di Ancona, seppure nel vaglio di scelte attese, ci lascia allibiti” – scrive la Segreteria Provinciale riferendosi ai 180 dipendenti che potrebbero perdere il lavoro, della conseguenza per le loro famiglie e per tutti i lavoratori dell’indotto.
“I lavoratori della Elettromeccanica Adriatica, la RSU, da tempo hanno fatto della mobilitazione uno strumento di pungolo continuo per fermare la corsa verso il precipizio; hanno fatto quanto umanamente possibile in incontri con i soci dell’azienda ed attivando le Istituzioni. Ma Istituzioni e i vertici di Confindustria hanno dimostrato di non possedere alcuna autorevolezza, fallendo l’obiettivo.
Oggi, in questo breve lasso di tempo che ci separa dalla esecutività della nomina del Commissario liquidatore, torniamo con forza ad auspicare che prevalga prima di tutto la salvaguardia del bene aziendale; un’azienda che produce reddito, da occupazione a 180 lavoratori ed è economia importante del territorio.
Rimane necessario trovare una soluzione positiva in extremis.”

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