Ascoli Piceno – Misure No alcol al Del Duca

misure no alcol al Del Duca

DIVIETO DI VENDITA DI BEVANDE CON CONTENUTO ALCOLICO SUPERIORE A 5 GRADI ALL’INTERNO DELLO STADIO CINO E LILLO DEL DUCA NELLE GIORNATE DEGLI INCONTRI CASALINGHI DI COPPA ITALIA E DI CAMPIONATO LEGA PRO DISPUTATI DALLA LOCALE SQUADRA DI CALCIO

Divieto assoluto di somministrazione e vendita di bevande con contenuto alcolico superiore al 5 per cento del volume e di vendita e introduzione all’interno dello stadio “Cino e Lillo Del Duca” di contenitori di alimenti e bevande quali bottiglie di vetro, plastica e lattine che possano risultare di pericolo per la pubblica incolumità nelle giornate in cui la locale squadra di calcio disputerà le partite casalinghe di Coppa Italia e del Campionato nazionale di calcio di serie “Lega Pro” anno 2014-2015.Lo dispone l’Ordinanza Sindacale n. 443 dell’11/9/2014, recependo la nota della Questura di Ascoli Piceno che rappresenta l’esigenza, per motivi di ordine e sicurezza pubblica,di vietare l’introduzione e la vendita all’interno dello stadio di bevande alcoliche di gradazione superiore a 5 gradi e la vendita, sempre all’interno dello stadio, di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro, plastica e lattine.E’ consentita unicamente la commercializzazione di bevande analcoliche o alcoliche non superiori a 5 gradi solo previa mescita in bicchieri di plastica leggera o di carta ed è altresì vietata l’introduzione all’interno dello stadio di bevande in contenitori di vetro, plastica o lattine, salvo che le stesse non siano preventivamente versate in bicchieri di plastica leggera o di carta.La stessa Ordinanza stabilisce inoltre che nei confronti di tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa e di tutti gli esercizi di commercio al dettaglio del settore alimentare elencati nell’Ordinanza Sindacale n. 387 dell’11/8/2014 e nei confronti delle ditte titolari di autorizzazione temporanea per la vendita su aree pubbliche ubicate lungo viale Rozzi, deve ritenersi vigente quanto stabilito con la predetta Ordinanza Sindacale n.387.

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