Ascoli Piceno – Morte in carcere, Mestichelli massacrato di botte

Ascoli Piceno - Morte in carcere, Mestichelli massacrato di botte

Frattura dell’osso temporale del cranio che ha causato il decesso, frattura di sette costole, del bacino, della milza e di una vertebra lombare.
E’ questo il sorprendente esito dell’autopsia condotta dal Prof. Adriano Tagliabracci sul corpo di Achille Mestichelli, il detenuto ascolano di 53 anni morto il 18 febbraio all’Ospedale di Ancona dove era ricoverato da qualche giorno per una presunta “caduta rovinosa contro uno sgabello dovuta a spinta” all’interno del carcere di Ascoli.
I risultati e le fratture a più parti del corpo, compresi segni sulle braccia, mettono in evidenza invece una situazione molto più complessa che ha fatto finire nei guai il compagno di cella ventiquattrenne Mohamed Ben Alì accusato di omicidio preterintenzionale..
Si valuta intanto se lo sgabello sia stata la vera arma del delitto scagliata contro l’ascolano riducendolo in fin di vita.
Tra 60 giorni i risultati dell’autopsia saranno depositati in Procura mentre lunedì alle 15 nella chiesa di Villa S. Antonio verranno celebrati i funerali.

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