Ascoli Piceno, presentato il progetto di formazione per alta specializzazione capacity building

ASCOLI PICENO – Presso la Bottega del Terzo Settore, in Corso Trento e Trieste, 18 ad Ascoli Piceno, l’Unione Montana Tronto e Valfluvione e il Gal Piceno hanno incontrato i mezzi di comunicazione, per condividere il lungo e complesso percorso di progettazione avviato nell’ambito dell’Area Interna Ascoli Piceno e per avviare un primo
progetto di formazione per alta specializzazione “capacity building” realizzato insieme e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del Masterplan Terremoto 2017/2019.

Con un lungo e complesso percorso di progettazione nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne “Ascoli Piceno” e con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale, i Ministeri interessati, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, la Regione Marche e l’Unione Montana del Tronto e Valfluvione capofila dei 17 Comuni area interna e sisma del Piceno, sono state poste le basi per
avviare un processo di rafforzamento delle capacità amministrative, organizzative e gestionali delle Amministrazioni, ma anche di tutti gli organismi intermedi (associazioni, reti, consorzi, ecc.).

Grazie al sostegno ed al coinvolgimento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, il Gal Piceno Scarl avvia il primo passo di un più articolato e complesso progetto di “capacity building”, sviluppato a partire da un’idea e da un intercambio di riflessioni con il Centro OCSE di Trento Leed, al fine di offrire un’opportunità formativa agli
amministratori comunali e stakeholder locali che verranno selezionati affinché acquisiscano un quadro di conoscenza introduttiva sui temi dell’innovazione per lo sviluppo integrato del territorio e la programmazione come metodo per la formulazione e gestione di una strategia di sviluppo, anche nel quadro della Strategia Aree Interne per il Piceno.

Le Amministrazioni locali sono state chiamate a svolgere nuove funzioni in forma associata orientate allo sviluppo economico e sociale delle proprie realtà locali, e per poter svolgere tali funzioni si trovano a dover affrontare un processo di evoluzione e trasformazione al fine di poter svolgere effettivamente un ruolo attivo nello sviluppo e nel governo delle politiche di sviluppo con l’obiettivo di garantire un miglior efficientamento delle risorse a disposizione.

Si apre pertanto una nuova fase complessa ed impegnativa, volta a concretizzare quanto è stato fortemente voluto, mantenendo e rafforzando quelle caratteristiche che lo hanno contraddistinto: condivisione, aggregazione, innovazione, sostenibilità e competenze.

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