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Ascoli Piceno – PROGRAMMI 2015 DELLA CONFCOMMERCIO

Ascoli Piceno - PROGRAMMI 2015 DELLA CONFCOMMERCIO

Conferenza stampa di inizio d’anno della Confcommercio, tenuta dal presidente provinciale Fausto Calabresi con il direttore Giorgio Fiori ed i presidenti delle Delegazioni di Ascoli, Ugo Spalvieri e dei Sibillini, Marino Antognozzi, svoltasi quest’anno dopo aver atteso qualche settimana in più perchè, come ha sottolineato Fiori nell’introdurre l’incontro “si voleva avere il quadro definitivo del movimento anagrafico delle imprese al 31 dicembre 20014, in provincia di Ascoli Piceno”. “Al 31 Dicembre 2014, in provincia di Ascoli Piceno, ha quindi evidenziato Calabresi, hanno complessivamente cessato l’attività 1375 imprese, a fronte di 1349 aperture, con un trend negativo di sole meno 26 unità. Andando però ad analizzare le imprese dei settori commercio, turismo servizi e trasporti, rappresentati da Confcommercio, si rileva che nel 2014 sono cessate 648 imprese a fronte di 429 aperture, con un trend negativo piuttosto significativo di meno 219 unità. È pur vero che nel corso del 2014 sono state complessivamente 429 le imprese dei settori Commercio,Turismo, Servizi e Trasporti che hanno iniziato l’attività ma se il dato è confortante in termini assoluti vanno anche su questo fatte delle riflessioni.” “È poi calcolato – ha stigmatizzato Calabresi – che mediamente nelle imprese minori sono occupati circa tre addetti e se si moltiplica questo numero con quello delle 648 imprese cessate nel Piceno nel 2014, ci troviamo di fronte a quasi 2000 disoccupati che non hanno fatto alcuna notizia. Quando chiude infatti una grande impresa industriale, anche se con relativamente pochi lavoratori si fa un gran rumore. Quando cessano invece tante piccole imprese, nessuno ne parla, senza considerare poi che gli imprenditori, al contrario dei lavoratori dipendenti non possono usufruire di nessun ammortizzatore sociale”. “Non è poi tanto roseo neanche il dato delle nuove aperture – ha aggiunto Fiori – perché se da un lato il numero a sé stante delle 429 attività attivate nel 2014 può rappresentare un segnale di fiducia, se si vanno ad analizzare, i tempi medi di sopravvivenza di tante nuove imprese, vediamo che una buona parte delle stesse non supera i 16/20 mesi di vita e che dunque il futuro per tanti può essere incerto”. “In una tale difficile situazione, ha quindi proseguito il presidente Calabresi, le imprese, soprattutto se di nuova costituzione o se gestite da giovani imprenditori, hanno ancor più bisogno, al loro fianco, di una Confcommercio forte ed efficiente, così come Confcommercio, per proseguire pur tra grandi difficoltà la propria mission, ha necessità di rafforzarsi, attraendo nuove linfe associative soprattutto giovani. Per far questo Confcommercio, in occasione della Campagna Tesseramento 2015 in corso, ha previsto una serie di sconti associativi promozionali per le nuove adesioni, riservati in particolare ai nuovi iscritti che confermano il rapporto per almeno un triennio e alle nuove imprese, se gestite da giovani under 35, ovvero da donne”. “Questo 2015 ha poi altresì aggiunto Calabresi è un anno piuttosto importante per la Confcommercio Picena in quanto celebreremo il nostro settantennale di attività. La Confcommercio di Ascoli Piceno infatti da ben 70 Anni da voce alle imprese della provincia di Ascoli Piceno, essendo stata costituita l’11 Giugno del 1945 ed a giugno prossimo festeggeremo appunto l’importante traguardo di vita raggiunto, con un appuntamento assembleare di rilievo”. “In un quadro piuttosto sconfortante ha ancora sottolineato Calabresi, l’impegno della Confcommercio per il 2015 non potrà che essere più deciso e puntuale, per dare un concreto sostegno alle imprese associate, e questo lo si farà anche attraverso la Formazione Professionale, “sfruttando” meglio e di più il fondo interprofessionale For.Te per la formazione dei collaboratori e sostenendo quindi le imprese associate sul fronte del credito con il nostro Ascomfidi, oggi partner del network “Confidi.Net” che raggruppa i primari Confidi di Marche ed Emilia-Romagna, con la possibilità pertanto, di prestare garanzie più solide per consentire alle stesse imprese di accedere più facilmente ai finanziamenti”. Concludendo, Calabresi ha aggiunto che “Confcommercio punta e punterà anche nel 2015 ancora sul Turismo e che ci si attende una boccata d’ossigeno importante, anche per il Piceno, dall’Expo 2015, quando arriveranno a Milano 22 milioni di persone, nel periodo maggio-ottobre 2015, di cui 6 milioni di stranieri, i quali visiteranno anche le località turistiche italiane con la Regione Marche che potrà essere una delle principali regioni del Centro Italia più appetibili turisticamente per le grandi ricchezze di interesse storico paesaggistico e culinario che innegabilmente ha. A margine dell’incontro si è affrontato, soprattutto con il presiedente Spalvieri, il caso Ascoli ed i problemi di viabilità e parcheggi tornati in questi giorni di massima attualità e lo stesso Spalvieri ha preannunciato una serie di iniziative, incontri e confronti, soprattutto con il Sindaco, in cui verranno coinvolti anche gli operatori non associati, al fine di individuare le soluzioni più razionali e quindi di superare le situazioni penalizzanti che stanno mettendo in ginocchio il commercio nel centro città, già gravato da una profonda ed annosa crisi dei consumi che sembra non avere mai fine.

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