Concorso di Poesia

Ascoli Piceno – VIABILITA’ E SOSTA IN CENTRO NULLA DI IRREVERSIBILE

Ascoli Piceno - VIABILITA' E SOSTA IN CENTRO NULLA DI IRREVERSIBILE

Non c’è nulla di irreversibile, le innovazioni sulla viabilità decise di recente per il centro storico sono provvisorie e non definitive. Lo ha detto a chiare note il sindaco Guido Castelli intervenendo, con gli assessori, alla viabilità Luigi Lattanzi e al commercio Alessandro Filiaggi, all’assemblea dei commercianti ed operatori turistici del centro storico, promossa dalla locale Confcommercio “per conoscere nei dettagli, come ha precisato il direttore Giorgio Fiori in apertura dell’incontro, i programmi attuali e futuri dell’Amministrazione Comunale in tema di parcheggi viabilità e sosta, superando dunque i tanti “si dice” che da qualche giorno circolano in città”. Un’assemblea dunque affollatissima di operatori, stante l’attualità della tematica, ma anche perchè, come ha stigmatizzato il presidente di delegazione Ugo Sparvieri nel corso della sua relazione introduttiva, il commercio in centro storico e non solo, sta soffrendo in maniera piuttosto drammatica (nel 2014 nel comune di Ascoli hanno cessato l’attività ben 154 imprese dei settori commercio, turismo e servizi) per la crisi economica in atto, ma anche per le tante difficoltà che stanno interessando da troppo tempo i lavori stradali, la viabilità e la sosta. E dopo che Giorgio Fiori ha espressamente sottolineato che Confcommercio intende perseguire, più concretamente, la via della proposta, piuttosto che quella della protesta fine a se stessa, trovando quindi punti d’incontro nell’interesse più generale, il sindaco Castelli ha svolto un’ampia relazione sui lavori di riqualificazione che hanno interessato negli ultimi tempi il centro storico e sulle innovazioni decise più di recente, in merito all’inversione della viabilità dalla chiesa del Carmine sino al palazzo Colucci, con transito però riservato ai soli residenti. Il progetto di riorganizzazione della viabilità, ha quindi ribadito il Sindaco è piuttosto complesso e le incognite maggiori sono ora concentrate sulla riapertura a doppio senso di via Trieste, che da un lato risolverebbe il problema annoso dell’attraversamento della città est-ovest ma dall’altro creerebbe problemi di intasamento ed inquinamento. Oltre poi a ribadire che il mercato ambulante dovrà tornare dov’era e cioè nei pressi della ex Carisap (ma qui si aprirà un nuovo scontro con gli ambulanti), Castelli ha chiarito che si sta ragionando anche sulle tariffe della sosta per il weekend perché se da un lato sarebbe più d’immagine la gratuità della sosta nelle domeniche, dall’altro gli operatori commerciali gradirebbero, a ragione, che le tariffe minime, o meglio la gratuità, fosse applicata nel giorno tipico dello shopping che appunto il sabato. Stesso ragionamento si sta altresì facendo sulla possibile modifica della gratuità della sosta dalle 13 alle 15 che potrebbe subire delle variazioni per compensare con la Saba, scontistica e gratuità della domenica o del sabato. Dopo gli interventi degli assessori Lattanzi e Filiaggi (quest’ultimo ha anticipato che si sta ormai risolvendo il problema annoso dei dehors) si è sviluppato un vivace dibattito tra Sindaco ed i tanti commercianti presenti ed i toni si sono piuttosto accesi quando i più diretti interessati hanno evidenziato che dopo l’avvenuto in isolamento di corso Mazzini zona ex Carisap, si sta di fatto creando l’isolamento anche di via Sacconi e zone limitrofe con tante attività commerciali che vivono anche del passaggio, che saranno costrette, se va bene a trasferirsi se non addirittura a chiudere. Al termine dell’incontro Spalvieri ha precisato che Confcommercio, per logiche di concretezza, predisporrà a brevissimo un proprio documento, per suggerire all’Amministrazione Comunale alcuni correttivi attinenti ai provvedimenti già attuati, ma anche per proporre nuove ipotesi di sosta e viabilità, sempre con l’auspicio che quando prima tutte le aree di sosta vengano riacquisite dal Comune e che sia poi il Comune stesso a gestire in città la politica della sosta, senza necessità di fare business, così come al momento avviene con la gestione dei parcheggi in mano al privato.
Giorgio Fiori – Direttore Confcommercio AP

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