Ascoli, sulle scuole la Bellini contro Castelli: “Fa come Letterius, procedure note da oltre un mese”

ASCOLI -Dopo l’annuncio del sindaco sul “Piano scuole” per la messa in sicurezza degli edifici (nella foto l’attuale ingresso della scuola Sant’Agostino, ndr) arriva la replica della vice presidente della Provincia Valentina Bellini. “Mai, come docente, mi sono trovata a provare un senso di disperazione totale di fronte ai tanti alunni allergici alla scuola che ho incontrato. Per ognuno era possibile vedere un filo di speranza, di possibilità di miglioramento.Con Castelli invece mi viene da mettere le mani sui capelli! Ma come si fa? Ma come si può essere così refrattario ad ogni miglioramento? Oggi il nostro amato Sindaco si vanta di aver “definito la strategia che l’Amministrazione intende perseguire”. Alla buon’ora! Dalla metà di Dicembre le Amministrazioni locali sanno dell’ impegno preso da parte dell’Ufficio ricostruzione: di finanziare le verifiche di vulnerabilità sugli edifici scolastici individuati nella categoria B dalle schede Aedes.Tanto che la Provincia, avendo emanato ancora prima la manifestazione di interesse per iniziare il procedimento, già all’inizio di Dicembre!, ha deciso di iniziare con gli edifici di tipo A contando sui finanziamenti dell’ufficio di ricostruzione sui B. Potendo quindi liberare risorse per la manutenzione ordinaria delle scuole. E Castelli che fa? Invece di provare silenziosamente a rimediare per lo spaventoso ritardo con cui la sua amministrazione viene a conoscere questa importante opportunità per le scuole, prima piange e minaccia di mettere tutti gli ascolani alla canna del gas qualora finanziasse le verifiche di vulnerabilità, poi il giorno dopo si presenta come il mago Letterius che tira fuori dal cappello i fondi giusti….perchè “ha parlato” “si è confrontato” “ha telefonato”. Da più di un mese avrebbe dovuto parlare, confrontarsi, telefonare, agire. E si sarebbe risparmiato, se avesse saputo, la figuraccia di quell’intervento in cui ha dato conto di non saper che pesci prendere sulle scuole.Invece -conclude Bellini- di presentarsi come deus ex machina del nulla, il Sindaco impari a confrontarsi umilmente con tutti gli attori di questo difficilissimo momento con spirito di collaborazione mettendo da parte, se ci riesce, qualche volta, il suo ego debordante. Lo diciamo ovviamente per il bene della comunità tutta, ma anche, in fin dei conti, per lui e per credibilità dell’Istituzione che rappresenta”.

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