Aumenta il finanziamento Fus per la Fondazione Rete Lirica delle Marche

ANCONA – Le assegnazioni del Fondo Unico per lo Spettacolo 2018 premiano ancora la Fondazione Rete Lirica delle Marche. Prosegue l’andamento positivo che, dal 2014 ha fatto registrare una costante crescita del contributo, ottenendo di anno in anno i massimi incrementi consentiti dal decreto in vigore.

Il dato del 2018 si attesta a 178mila euro e rappresenta un aumento del 48,33% rispetto a quello del 2014 (120mila), appena prima della formazione della Rete lirica. Questa esperienza virtuosa riesce ad attirare, e gli ultimi 4 anni ne sono la prova, più fondi FUS rispetto alla somma dei singoli teatri. 

Il risultato è ancor più significativo se si considera che la Rete Lirica delle Marche ha ottenuto il massimo contributo conseguibile anche a fronte di una decurtazione generale del FUS, in tutta Italia, di 9 milioni di euro. Il trend di crescita sottolinea che i valori qualitativi e quantitativi espressi dalla Rete Lirica delle Marche sono superiori a quelli che il decreto riesce a recepire di anno in anno e che, pertanto, l’aumento del contributo ha ancora margini di miglioramento.

La Fondazione Rete Lirica delle Marche (costituita da Comune di Ascoli Piceno, Comune di Fermo, Comune di Macerata e Fondazione Teatro della Fortuna come soci sostenitori e da Associazione Arena Sferisterio – Teatro di tradizione di Macerata, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e Rossini Opera Festival, Conservatorio di Musica G.B. Pergolesi di Fermo, Accademia di Belle Arti di Macerata e Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro come soci partecipanti), ad inizio del mese di maggio, ha presentato il progetto triennale 2018-2020 e le opere della Stagione 2018/19: in cartellone Il trovatore di Giuseppe Verdi, Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart e, ad inizio 2019, Falstaff di Giuseppe Verdi.

“Il risultato gratifica tutti coloro che hanno investito nella creazione della Fondazione – afferma il presidente Igor Giostra – come mezzo di cooperazione sinergica a livello regionale e lavorato, nel tempo, per raggiungere questo obiettivo. Siamo sicuri che questo attestato di fiducia nell’operato della Fondazione farà aumentare il dialogo, già proficuo, e la collaborazione con le altre realtà culturali del territorio che operano nel settore della musica lirica”. 

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