Concorso di Poesia

Banca Picena e Banca Picena Truentina proiettate verso il futuro

SAN BENEDETTO – Le recenti novità normative emanate dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d’Italia, oltre al progetto di autoriforma delle Banche di Credito Cooperativo, sono stati gli elementi di base del convegno “Il Futuro è adesso”, organizzato dalla BCC Picena e BCC Picena Truentina al PalaRiviera di San Benedetto del Tronto.
Proprio in virtù del processo di autoriforma del Credito Cooperativo nazionale, anche le BCC del Piceno si accingono, infatti, a sancire l’ennesima evoluzione strutturale e storica della loro ultracentenaria storia.
Una mutazione, come ha sottolineato anche nel suo intervento il direttore della Banca d’Italia Gabriele Magrini Alunno “derivante dalla crisi economica del 2008 che ha  imposto un cambiamento al sistema bancario nel suo complesso” e che ha portato la Banca Picena e la Banca Picena Truentina ad avviare un’attenta analisi per valutare un progetto di aggregazione.
A tal proposito Francesco Cerri, partner di Kpmg, la società di consulenza incaricata di valutare la due diligence ha definito la fusione tra i due istituti “perfetta. Infatti, sono pochissime le sovrapposizioni tanto da poter diventare dei veri e propri punti di forza”.
La nuova realtà bancaria, che potrebbe nascere dall’aggregazione, ha sottolineato il Presidente della Banca Picena Mariano Cesari, “avrebbe 35 filiali, 238 dipendenti e 5.371 soci  con un’operatività su 83 comuni di due regioni”.
Per il Presidente della Banca Picena Truentina, Aldo Mattioli, “il futuro è già iniziato per il Credito Cooperativo: le disposizioni emanate dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d’Italia hanno permesso la predisposizione di un importante piano di riorganizzazione che sta coinvolgendo tutto il sistema del credito cooperativo. Il convegno è servito a illustrare tale scenario e le ripercussioni che si avranno sulle diverse banche”.
“Il progetto di autoriforma – ha concluso Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse –  ha tutelato, accogliendo le nostre istanze, la centralità del ruolo e dell’importanza dei soci tutelando una caratteristica fondamentale del nostro modo di fare banca”.
Tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, invitati al convegno, hanno sottolineato l’importanza del ruolo delle BCC per il territorio, a partire dal Presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno Gino Sabatini; sul palco del PalaRiviera si sono avvicendati anche, nell’ordine, l’assessore Andrea Traini per il Comune di San Benedetto del Tronto, ed i sindaci di Acquaviva Picena Pierpaolo Rosetti, di Monteprandone Stefano Stracci, il vice sindaco di Colli del Tronto Fabio Morganti, e i primi cittadini  di Castignano Fabio Polini, di Rotella Giovanni Boraccini e di Montalto Raffaele Tassotti.
Imponente anche la partecipazione dei massimi rappresentanti delle BCC della zona: presenti le BCC di Ancona, Filottrano e Camerano, Ostra e Morro d’Alba, Ostra Vetere, Ripatransone, Sibillini, Fano, Metauro e Pesaro.

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