Qui Bassano / Il tecnico Bertotto mastica amaro: “Siamo stati latitanti in fase di realizzazione”. Capitan Bizzotto: “Nostro errore sul gol vittoria della Samb”

SAN BENEDETTO – L’amarezza regna sovrana nello spogliatoio del Bassano dopo la sconfitta, la quinta consecutiva, rimediata al Riviera delle Palme contro la Samb. Ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza di potere uscire entro breve tempo dal tunnel della crisi. In riva all’ Adriatico, infatti, l’undici di Valerio Bertotto ha disputato una buona partita sotto il profilo tecnico-tattico ma è mancato dal punto di vista realizzativo. Insomma il lavoro dell’ ex terzino dell’ Udinese  sta iniziando a dare i suoi frutti. Ma dovrà lavorare molto dal punto di vista psicologico per ridare una rinnovata energia ai suoi ragazzi.

“Il Bassano –commenta il tecnico- ha giocato a calcio, dimostrando di possedere una certa fisionomia, creando situazioni di gioco importanti che purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Purtroppo non siamo stati capaci di tenere alta la giusta tensione agonistica per tutta la partita, pagando più del dovuto l’azione che ha portando al gol vittoria della Samb. Una situazione che, nel corso della settimana, aveva provato e riprovato. Una sconfitta che dà fastidio ma ci dà la consapevolezza e la volontà di potere uscire da questo momento negativo. Oggi il Bassano ha una identità e sa quello che vuole. Con il lavoro possiamo solo migliorare”.

Il Bassano, contro la Samb, è mancato solo in fase realizzativa. A parte una gran parata di Aridità su Laurenti dopo pochi secondi dall’ inizio della ripresa, i veneti hanno si costruito gioco ma sono stati poco concreti negli ultimi sedici metri. “E’ vero –è sempre Valerio Bertotto che parla- abbiamo sviluppato gioco ma siamo stati latitanti nell’ ultima finalizzazione. Comunque sono soddisfatto perché l’essere propositivi e l’imporre il gioco c’è stato. Ai ragazzi, infatti, ho fatto i miei complimenti e mi dispiace per loro che sono usciti ancora una volta dal campo con un pugno di mosche in mano. Conoscevamo tutto della Samb e l’avevamo limitata nel migliore dei modi. Poi è bastata una piccola ingenuità per pregiudicare tutto. Però questa la strada giusta per riprendere la marcia. Ciò che conta –conclude il tecnico veneto- è riprendere vigore dal punto di vista piscologico. Non ci dobbiamo fare abbattere dalle avversità”.

“Sono molto amareggiato –commenta capitan Nicola Bizzotto– per una sconfitta che non meritavamo. Abbiamo fatto una prestazione estremamente concreta in uno degli stadi più importanti della categoria. Il nostro intento è stato sempre quello di fare gioco, uscendo con palla a terra. Ed è uscita fuori questa importante partita. Purtroppo nel calcio l’ unica cosa che conta è il risultato. Ed anche oggi è arrivata al quinta sconfitta di seguito. Abbiamo concesso un’ unica palla gol e siamo stati puniti e tra i primi colpevoli ci sono io. Cosa è accaduto in questo mese? Se lo sapessi potrei rispondervi. A novembre eravamo primi in classifica, poi siamo stati otto partite senza vincere. Si sono susseguiti diversi infortuni, tanto che abbiamo ancora quattro, cinque compagni fermi ai box. Al di la delle assenze, però dobbiamo crescere mentalmente e nelle emergenze dare sempre qualcosa in più. Lunedì prossimo avremo il Venezia e vogliamo giocarcela alla pari”.

“Siamo mancati in fase realizzativa –chiude la serie degli interventi il centravanti Tommy Maistrelli– creando allo stesso tempo molto gioco. Da due settimane stiamo lavorando con mister Bertotto e siamo convinti di avere preso la strada giusta. In settimana il presidente Renzo Rosso è venuto a parlare con noi e ci ha fatto sentire la sua vicinanza, rasserenandoci per il futuro. Oggi (ieri, ndr) è stata una partita equilibrata decisa da una nostra ingenuità. Brava la Samb a sfruttare l’occasione che ha avuto”.

Foto Alberto Cicchini 

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