Bilancio consuntivo 2017, Tonino Capriotti (Pd) risponde all’ assessore Traini: “Con questi dati si prospettano anni bui per San Benedetto del Tronto”

SAN BENEDETTO – Dopo la nota stampa dell’ assessore al bilancio AndreaTraini che ha commentato con soddisfazione la prossima approvazione nel consiglio comunale del 12 maggio del bilancio consuntivo 2017, si registra la presa di posizionee del Partito Democratico con Tonino Capriotti, consigliere comunale e presidente della Commissione Bilancio.

“Il comune -scrive Capriotti-è un’azienda di erogazione, ed il suo obiettivo è il pareggio. L’avanzo da più parti sottolineato evidenzia una cattiva gestione della città. È assurdo vantarsi dell’avanzo dopo che per due anni consecutivi sono state aumentate le tasse ed il costo di alcuni servizi. Nei fatti questo bilancio evidenzia una delle maggiori criticità palesate da questa amministrazione: la mancanza di progettualità ed incapacità di gestione”.

“Quando si genera un avanzo rispetto alle previsioni -aggiunge il consigliere democrat- i motivi possono essere sostanzialmente due: aumento delle entrate o riduzione della spesa. Se i lavori preventivati (vedi telecamere ed altri) non vengono eseguiti è chiaro che i soldi accantonati rimangono in cassa. E questo non è un merito, ma un grave demerito. Incredibile l’ottimismo espresso riguardo ai crediti di difficile riscossione ed alla capacità di recupero dell’ente. I revisori hanno espresso con chiarezza la loro preoccupazione. Nella relazione mettono in guardia gli amministratori, ed evidenziano che il recupero delle evasioni tributarie è esiguo (21,55%  di  quelle accertate), l’incremento dei residui attivi per la Tari-tarsu-tia di 1.550.000    e che la bassa capacità di riscossione per essi (10,22% nel 2017) li porta ad affermare che il fondo per i crediti di difficile esigibilità è sottostimato e non in grado di fronteggiare future perdite”.

“A questo si aggiunge la chiara non congruità del fondo relativo al contenzioso in corso. Le passività potenziali del contenzioso in corso ammontano ad 12.150.000€, a cui dobbiamo aggiungere le cause con valore non determinabile. In sostanza, si accerta che la situazione finanziaria del comune non è cambiata in questi due anni di amministrazione. Un vero fallimento. Infine vorrei ricordare che tutti i servizi offerti dal comune, ad eccezione della casa riposo, sono in perdita, nonostante l’aumento della tassazione. Non raggiungendo gli obiettivi previsionali di copertura del costo dei singoli servizi”.

Capriotti chiude così la sua replica all’assessore Traini. “Questi dati mi portano a dire che purtroppo piove sul bagnato e non vediamo il cambio di rotta nella gestione comunale auspicata, anzi, vista anche l’incapacità di intercettare finanziamenti (incapacità più volte documentata e sottolineata dalla minoranza) si prospettano anni bui per la nostra città”.

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