C.O.M.E. A. C.A.S.A. Un progetto per contribuire al miglioramento della qualità della vita dei bambini con sindrome dello spettro autistico e delle loro famiglie

MACERATA – Venerdì prossimo 15 gennaio alle 12, sulla pagina Facebook “Il Faro Società Cooperativa Sociale onlus” (@ilfarosocialeonlus ) avverrà la seconda delle quattro conferenze in diretta streaming dedicate alla presentazione del progetto C.O.M.E. A. C.A.S.A., selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasti della povertà educativa minorile e messo in campo dalla Cooperativa Sociale IL FARO in tema di autismo, di cui la cooperativa si occupa da anni attraverso il Centro Orizzonte di Macerata.

Si tratta di un progetto nato per venire incontro alle esigenze dei bambini con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie, contribuendo al miglioramento della loro qualità di vita.

 Il progetto nasce, oltre che dalla visione della Cooperativa Il Faro (promotrice e co-finanziatrice dell’iniziativa) che da anni si occupa di autismo attraverso il Centro Orizzonte di Macerata, anche grazie al sostegno finanziario della regione Marche che ne ha supportato dal 2018 lo sviluppo tecnologico attraverso il bando pubblico FESR “Imprese sociali”, mentre l’impresa sociale Con i bambini di Roma, che ha selezionato il progetto nell’ambito del bando 2019 “Un passo avanti”, ha contribuito alla realizzazione e alla promozione della parte laboratoriale e di inclusione sociale.

Il fine ultimo di C.O.M.E. A. C.A.S.A. è il miglioramento globale della qualità della vita dei bambini con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie, spesso disorientate e poco incluse nella propria comunità.

A tal scopo nelle città di Macerata, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto, Acquaviva Picena e Fabriano, il progetto attiverà 9 laboratori educativi specialistici, oltre alla sperimentazione di dispositivi tecnologici e soluzioni ICT; inoltre saranno previste azioni di supporto genitoriale, supporto formativo a educatori/docenti nelle scuole, azioni di ‘welfare di prossimità’ nell’ottica di inclusione sociale dei bimbi e famiglie.

Le attività, il cui avvio è previsto nel Gennaio 2021, si focalizzano su tematiche ben definite: selettività alimentare, capacità verbale e motricità comportamentale, relazioni sociali e supporto genitoriale.

Il focus principale del progetto è l’inclusione sociale dei bimbi, con conseguente interazione e integrazione nella propria comunità; a tal proposito non solo risulta prioritario l’intervento diretto per lo sviluppo delle competenze cognitivo-comportamentali, relazionali ed affettive, ma anche poter lavorare sull’accoglienza del bimbo e del nucleo familiare da parte della comunità stessa, per facilitarne l’inclusione dal punto di vista sociale, umano e scolastico.

Un progetto completo e innovativo, messo in piedi dal lavoro svolto insieme da terapisti, consulenti, psicologi, ricercatori, sviluppatori di software e personale dell’ufficio progetti de Il Faro; Il budget complessivo destinato allo sviluppo e all’attuazione degli interventi programmati ammonta a 866.733,91 Euro, mentre la durata prevista è di tre anni.

La speranza tuttavia è che questa sperimentazione possa gettare le basi per trasformarsi in una prassi continuativa.

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