Concorso di Poesia

Calcio Lega Pro / La Samb becca il poker dal Parma. Non bastano venticinque minuti giocati alla grande. Troppi errori difensivi

SAN BENEDETTO – Venticinque minuti di grande Samb, poi ecco il Parma. I gialloblù passano dallo 0-2 al 4-2 lasciando tanto amaro in bocca ai rivieraschi che avevano cullato il sogno di tornare a casa con un risultato positivo. La formazione di casa è stata anche agevolata nell’ opera da diversi errori commessi dalla Samb in chiave difensiva con gli avanti emiliani che in occasione delle reti si sono sempre trovati solo, soletti dinanzi a Pegorin. Sanderra presenta al Tardini una formazione inedita e con un 4-4-1-1 che faceva del pressing e della difesa alta le sue armi migliori.

Ecco N’ Tow sull’ out sinistro difensivo, con Rapisarda sulla corsia opposta con Mori e Radi centrale. E’ Bacinovic a dettare i ritmi alla manovra affiancato da Damonte in fase di interdizione e con Mancuso e Lulli sulle fasce di competenza. In avanti ecco Bernardo a fare da punto di riferimento, con Sorrentino abile a giocare negli spazi. E la Samb va. Nei primi 25 minuti tutto gira alla perfezione. Rossoblù padroni del campo e Parma incapace di costruire azioni pericolose. Anzi erano proprio Radi e compagni a sfiorare subito il vantaggio. 4’ pt, angolo di Bacinovic, spizzo aereo di Bernardo con Di Monte che a porta vuota non trova l’impatto con il pallone.

Al 16’ pt la Samb passa in vantaggio. Mancuso dalla destra trova sul secondo palo Sorrentino la cui conclusione deviata dal portiere emiliano colpisce il palo. Bernardo è li e ringrazia. Quattro minuti dopo il raddoppio. Grande azione di Sorrentino che punta Lucarelli entra in are e di sinistro batte l’estremo difensore del Parma. Cala il gelo al Tardini, mentre nel settore ospiti esultano i circa trecento tifosi rossoblù giunti in Emilia. Poteva essere il colpo del ko ma non è così. 27’ Bacinovic perde palla a centrocampo, forse in modo falloso, da Scozzarella che verticalizza per Baraye che trova impreparata la retroguardia rossoblù e batte Pegorin in uscita.

Il Parma riprende coraggio anche trascinato dal pubblico, mentre alla Samb si spengono le luci. E due minuti dopo la mezzora ecco il pareggio. Lancio dalla trequarti di campo emiliano di Scozzarella, ancora una volta la difesa rossoblù si lascia prendere in contropiede da Calaiò. L’ arciere entra in area, aggira Pegorin e deposita il pallone in fondo al sacco per il 2-2.

Ad inizio ripresa ecco Sabatino per Bacinovic costretto ad uscire per un colpo alla caviglia ed al secondo minuto il patatrac. Baraye per Calaiò che in velocità serve al centro Munari che da due passi mette dentro. Una mazzata per la Samb che prova a reagire ma senza mai rendersi pericolosa. Ci prova Mancuso ma la sua conclusione di sinistro si perde abbondantemente sul fondo. Ed al 19’ st il Parma cala il poker. Scaglia fa quello che vuole sull’ out mancino, servendo un comodo assist a Munari che mette a segno la sua prima  doppietta con la formazione biancoscudata.

Alla mezzora, a seguito dell’ ennesimo errore difensivo, il Parma sfiora la quinta rete. E’ Mori a salvare sulla linea sulla conclusione a botta sicura di Munari. Sanderra inserisce prima Di Massimo per Sorrentino e poi fa esordire l’ uruguagio Latorre per Bernardo, ma la sostanza non cambia. Il Parma conquista così il suo undicesimo risultato utile consecutivo ma deve sempre recuperare tre punti alla capolista Venezia. Per la Samb seconda sconfitta di seguito. I rossoblù sono sempre all’ ottavo posto in classifica ma vengono raggiunti dalla Feralpi Salò. E domenica al Riviera arriva la capolista Venezia.

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