Con l’omaggio a Berlioz si chiude domani una settimana intensa con il grande pianista russo Georgy Tchaidze


di Antonio De Signoribus

ALTIDONA – Con il concerto di domenica 8 dicembre ( Accademia Malibran, Sala Colonna, ore 17.15) si conclude la settimana magica e di grande musica con il pianista russo Georgy Tchaidze, che ha incantato tutti per il suo modo di tramettere la musica e di provocare emozioni intense,fin dal primo istante che ha messo le mani sulla tastiera.

E domani ci sarà il gran finale con un omaggio a Hector Berlioz, in occasione del 150° anniversario dalla  morte. Protagonisti del concerto il soprano Rossella Marcantoni, il violinista Aldo Campagnari e, naturalmente, Georgy Tchaidze. Ecco il programma della serata da non perdere:

F. Liszt ( 1811-1886)
Oh! Quando je dors (H. Hugo)
C. Frank( 1822-1890)
Sonata per violino e pianoforte in La maggiore  Aldo Campagnari – Georgy Tchaidze
Hector Berlioz ( 1803-1869)
 Les nuits d’été, Op. 7, n.1

Testo: Théophile Gautier
Rossella Marcantoni – Georgy Thaidze1) Villanelle (Quand viendra la saison nouvelle) – Allegretto
Toni popolari, atmosfera primaverile; melodia fresca e leggera ripetuta con leggerissime varianti in tutte e tre le strofe.

2) Le spectre de la rose (Soulève ta paupière close) – Adagio un poco lento e dolce assai
Grande drammaticità con momenti di grande di passione e ripiegamenti nostalgici. Sontuosa, ampia, melodia che più volte aumenta di forza e poi rapidamente precipita.
3) Sur les lagune (Ma belle amie est morte ) – Andantino
Costruita intorno a un ritornello triste, quasi un grido di disperazione, la melodia altalenante suggerisce il quieto dondolio di una barca sulle onde. La voce sottolinea il valore espressivo delle parole e segue l’andamento prosodico dei versi.
4) Absence (Reviens, ma bien-aimée!) – Adagio
Ritenuta la più bella delle sei liriche, è la prima ad essere orchestrata; Berlioz la presenta a febbraio del 1843 in un concerto di beneficenza al Gewandhaus di Lipsia, invitato da Mendelssohn. Melodia semplice, essenziale, e per questo efficace, che esprime la desolata solitudine di chi è lontano dalla persona amata.
5) Au cimetière (Connaissez-vous la blanche tombe) – Andantino non troppo lento
La disperazione è ancora più profonda; l’atmosfera angosciosa permea tutto il brano. L’accompagnamento degli archi è quasi spettrale, incupito dalle dissonanze del clarinetto.
6) L’île inconnue (Dites, la jeune belle) – Allegro spiritoso
Toni più leggeri cercano di dare sollievo alle angosce; è soltanto illusione: vaga e incerta è l’isola sconosciuta dove l’amore regna per sempre).

“I concerti che ha tenuto Tchaidze sono stati straordinari e L’Accademia, ancora una volta- sottolinea il direttore artistico della rassegna internazionale, Rossella Marcantoni-è riuscita a coinvolgere un grande interprete del pianismo mondiale che, nonostante sia costantemente richiesto e presente nei più importani palcoscenici internazionali, ha offerto una grande testimonianza dell’importante realtà dell’Accademia Malibran, che ha conquistato un suo spazio, non solo In ambito marchigiano, ma anche  in quello nazionale e internazionale”.

Rossella Marcantoni, soprano. Fondatrice e presidente dell’Accademia Musicale Internazionale Maria Malibran. Docente di Canto presso il Conservatorio Statale di Musica “Bruno Maderna” di Cesena, tiene master classes e corsi annuali di canto presso varie Istituzioni anche estere. Nel 2010 ha fondato l’Accademia Musicale Malibran, della quale è Presidente – Direttore Artistico, avvalendosi della consulenza di un team di professionisti sia nel campo della musica che del mondo dell’arte in generale.

Nel 2014 ha ricevuto la medaglia d’oro – Premio della Fedeltà al Lavoro e del Progresso Economico dalla Camera di Commercio di Fermo con la seguente motivazione:

“A Rossella Marcantoni – La dedizione per l’insegnamento, un costante impegno per la valorizzazione delle nuove generazioni ed il grande talento l’hanno fatta distinguere nel panorama internazionale. Apprezzato soprano e stimata docente di Canto presso il Conservatorio ” Bruno Maderna di Cesena”, è Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia Musicale Internazionale Maria Malibran di Altidona (FM) Marche-Italy”.

Si è brillantemente diplomata in Canto presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e laureata in Discipline Musicali – Musica da Camera – con il massimo dei voti e la lode presso il Consevatorio G. B. Pergolesi di Fermo.
Ha perfezionato il repertorio lirico, con il M° Antonio Tonini a Milano, quindi con il soprano Maria Alos a Roma; il repertorio cameristico, con i Maestri Sergio Segalini, Pier Narciso Masi, con i soprani Elly Ameling e Liliana Poli.

Ha frequentato l’Accademia d’Arte Lirica e Corale di Osimo e l’Accademia Rossiniana del Rossini Opera Festival di Pesaro, su invito del M° Alberto Zedda. E’ risultata vincitrice del I° premio dei seguenti concorsi di canto: 42°Concorso per giovani cantanti lirici della Comunità Europea “Adriano Belli” di Spoleto, Concorso Internazionale “Giacomo Lauri Volpi” di Latina, Concorso Internazionale “Vincenzo Bellini” di Roma, Concorso Internazionale “Voci nuove per la lirica “Filippo Marchetti” Città di Camerino.

Si è esibita al Teatro alla Scala di Milano, Teatro Nuovo di Spoleto, Ravenna Festival, Rossini Opera Festival, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro S.Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Chiabrera di Savona, Teatro Lauro Rossi di Macerata, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, Teatro Giovanni Udine, Teatro Coliseo Albia di Bilbao, Teatro Nazionale dell’Opera di Spalato, Festival della Valle D’Itria di Martina Franca, Fondazione dei Concerti Niccolò Piccini di Bari, Camerata Musicale Barese, Rassegna Internazionale Musica in Irpinia, etc … per gli Amici della Musica, Amici della Lirica e Gioventù Musicale di molte città.

Ha cantato in Germania, Inghilterra, Spagna, Croazia, Polonia. Il suo debutto è avvenuto nel 1989 al Teatro Nuovo di Spoleto ne “La Sonnambula” di Vincenzo Bellini nel ruolo di Amina. Aureliano in Palmira di Rossini (Zenobia), Il Matrimonio segreto di Cimarosa (Carolina), I Capuleti e i Montecchi di Bellini (Giulietta), Rigoletto di Verdi (Gilda), Don Carlo di Verdi (Voce dal cielo), La Serva Padrona di Pergolesi (Serpina) La Grande Duchesse de Gérolstein di Offenbach (Olga), Memento di Centazzo (Clotilde, La Monaca Badessa), Simultas di Centazzo (Isotta da Cuzano), Gloria e Magnificat di Vivaldi, Requiem di Mozart, Carmina Burana di Orff, Stabat Mater di Haydn, Sinfonia N° 9 in Re min.Op. 125 “Corale”di Beethoven sono solo qualche esempio del repertorio lirico, lirico-sinfonico da lei affrontato al più alto livello con direttori come Muti, Gelmetti, Kuhn, Panni, Aprea, Zani, Villaume, Scheiko, Mak e registi come Vizioli, Zeffirelli, Pizzi, De Tomasi, Hampe, Richter.

La vivace curiosità, unita al gusto dell’approfondimento e alla necessità di nuove sperimentazioni, l’hanno fatta approdare alla musica contemporanea, interpretando numerose composizioni in prima esecuzione assoluta e a proporsi con successo in recitals, opere multimediali, concerti spettacolo con programmi di rara inventiva ed originalità nell’ambito di prestigiose Rassegne e Festivals con altri solisti e con voci recitanti autorevoli come quelle di Glauco Mauri, Pamela Villoresi, Eugenio Allegri, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Massimo Dapporto, Moni Ovadia, Francesco Guccini.

Ha inciso per le case discografiche Dynamic, Edipan, Accord for Music, per Bongiovanni, ha inciso in prima mondiale il CD Albe – opera omnia di musica vocale da camera- di Domenico Alaleona, per produzioni Gog & Magog il CD L’Anima de vino una sera cantava, il CD Les Fleurs du Mal en Musique Léo Ferré/ Charles Baudelaire per la casa discografica Movimento Classical di Milano.

Il CD recensito da Aldo Nicastro sul mensile Musica mette in evidenza la particolare qualità timbrica della voce di Rossella Marcantoni, definita luminosa…..brava la cantante a far valere la facoltà di aderire al dettato baudelairiano con un appropriato recitato drammatico, che a dispiegarne la fortissima valenza dissacrante…. Ha registrato per RAI TRE, oltre che per radio e televisioni di molti Paesi. Rossella Marcantoni esegue, fra l’altro, versioni inedite delle «chansons» del grande cantautore francese Léo Ferré di cui è anche interprete dei recitals esclusivi Les Fleurs du mal en musique (Baudelaire – Ferré) e Suite pour Léo.

Tiene regolarmente Master Classes di Perfezionamento di Canto Lirico e Cameristico in diverse Istituzioni italiane e straniere. Numerosi suoi allievi sono risultati vincitori di importanti concorsi di canto lirico nazionali ed internazionali, fra i quali anche del prestigioso Concorso di canto di Spoleto È invitata a far parte della giuria in Concorsi Nazionali ed Internazionali e come commissario esterno agli esami di Canto e Musica Vocale da Camera nei Conservatori Statali di Musica al Santa Cecilia di Roma, L. Perosi di Campobasso, G. Pergolesi di Fermo e altri.

Aldo Campagnari,violinista. Si e’ diplomato in violino sotto la guida di Pierantonio Cazzulani e Armando Burattin, perfezionandosi con Massimo Quarta. Dopo essere stato primo violino di spalla nell’Orchestra Giovanile Italiana, suonando sotto la direzione di R.Muti, C.M.Giulini, G.G.Rath, G.Sinopoli, ha collaborato con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

Dal 1997 è membro del Quartetto Prometeo con il quale ha vinto premi in prestigiosi concorsi internazionali (Primo premio assoluto a Praga, Bordeaux, ARD Monaco) e viene chiamato ad esibirsi dalle più prestigiose società concertistiche internazionali, collaborando con artisti come Mario Brunello, Alexander Lonquich, Veronika Hagen, Reiner Schmidt, Michele Campanella, Antony Pay, Enrico Pace, David Geringas, J.G.Queiras, C.Widmann. Ha effettuato registrazioni per Rai Radio 3, ARD (Monaco e Saarbrueken), ORF (Austria), Radio Ceca, BBC (Belfast), Brilliant, Sony ed ECM.

Nel 2012 col Quartetto Prometeo e’ stato insignito del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia. Nel 2006 ha fondato il Quartetto Prometeo Festival ed ha diretto dal 2006 al 2009 il festival di musica contemporanea ContemporaneaMente a Lodi. E’ violinista di Alter Ego (Roma) quintetto con cui sperimenta la musica di oggi, collaborando con i maggiori compositori del nostro tempo in tutto il mondo.

Ha insegnato all’ Orlando Festival in Olanda, alla Pacific University della California, Accademia Chigiana di Siena e presso il Conservatorio di Trento, di Alessandria, presso l’ Istituto Musicale “Vittadini” di Pavia ed al Conservatorio di Bari. E’ docente presso il Conservatorio di Rovigo e insegna Quartetto d’ Archi al Conservatorio Superiore di Lugano.

Ingresso 10 euro. Info e Prenotazioni: 338 8219079. È possibile acquistare il biglietto la sera stessa del concerto. Seguirà, come sempre, un Brindisi con i pregiati vini della Tenuta Cocci Grifoni di Ripatransone.

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