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Conero – Combattere la contraffazione ed incentivare l’ agricoltura di qualità

Conero - Combattere la contraffazione ed incentivare l' agricoltura di qualità

I prodotti Terre del Conero sono tra quelli presi di mira dalla contraffazione. Come combattere questo fenomeno che va contro la qualità? L’ educazione ad un’ alimentazione sana, incentivare l’ agricoltura di eccellenza, tematiche queste, al centro degli obiettivi primari dell’ Ente Parco del Conero, anche ricette per un futuro fuori dalla crisi grazie alla green economy. Un quadro dipinto a chiare tinte nell’ incontro che ha chiuso le tavole rotonde del Festival del Parco del Conero, dedicato all’ agricoltura di qualità. ‘L’ uomo beneficia del Patrimonio Naturale e dei servizi Eco sistemici – ha spiegato il Riccardo Santolini dell’ Università di Urbino- come parte fondamentale della sua vita’. Ed ecco quindi arrivare al graduale cambiamento delle strategie legate alla protezione dell’ambiente, passando dal concetto di divieto e sanzione a quello di responsabilità da parte della società civile. Questo è il principio ispiratore della REM, Rete Ecologica Marchigiana, illustrata nell’ incontro dal direttore del Parco Marco Zannini. Le iniziative legate a tali strategie vengono promosse e sostenute finanziariamente dalla Comunità Europea con il Piano di Sviluppo Rurale. Secondo Edoardo Biondi, consigliere dell’ Ente Parco: ‘La CE va a premiare quell’agricoltura attenta, che rispetta i vincoli imposti dalla Rete Natura 2000 o dalle altre direttive comunitarie, sempre rivolte a beneficio dei cittadini europei’. Un esempio su tutti è l’esperienza raccontata da Rodolfo Tagliarini Presid. Terre del Conero, in cui le aziende agricole chiamate nel Parco a preservare l’ambiente, hanno adottatore un nuovo sistema di coltivazione legato alla certificazione di qualità QM, al basso impatto ambientale, al biologico, sino ad arrivare all’applicazione di misure agro ambientali. Così nascono i prodotti di filiera di Terre del Conero, con l’obiettivo di aumentare la sensibilità dei consumatori verso l’alimentazione, il benessere e la sicurezza alimentare. E la contraffazione? Secondo Cinzia Gagliardi, Comandate Regionale del Corpo Forestale dello Stato, è importante affiancare all’ attività di comunicazione verso la collettività per diffondere il significato di qualità, un’attività di controllo e repressione dalle contraffazioni alimentari per dar modo al consumatore di scegliere in tutta sicurezza e premiere il produttore, in questo caso l’agricoltore del Parco, dello sforzo ad oggi intrapreso. ‘La contraffazione alimentare incide in maniera pesantissima sul nostro PIL -sottolinea Federico Clementi rappresentante degli agricoltori e consigliere del Parco del Conero- e si calcola in 50 miliardi a livello mondiale. Questo è il giro d’affari contro i prodotti italiani. La stessa filiera delle Terre del Conero è soggetta a contraffazioni e, per il consumatore, è facile cadere nella truffa’. Quindi: ‘serve la redditività dell’impresa agricola, -dice Andrea Montresor, della Coldiretti Marche-imprescindibile dalla necessità di far diventare l’ agricoltore custode del territorio’. Anche l’attività turistica è strettamente legata all’ambiente sano. Carlo Neumann, Presidente dell’ Associaz. Riviera del Conero ha evidenziato che l’inquinamento del Fiume Musone, per motivi antropici, sarebbe capace di mettere in ginocchio il settore turistico. Serve perciò la massima disponibilità di ognuno a partecipare responsabilmente alla difesa degli ecosistemi. Il sindaco di Camerano Massimo Piergiacomi, che ha ospitato la manifestazione, ha confermato in chiusura che i due giorni di Festival dedicati all’ approfondimento delle tematiche ambientali sono stati di estremo interesse per l’ amministratore che le riproporrà con il coinvolgimento dei colleghi sindaci dei comuni limitrofi, perchè l’ambiente si tutela e migliora solo lavorando tutti insieme in un’ottica di area vasta.

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