Concorso di Poesia

Corridonia: Monastero Zoccolanti, tutti contro l’antenna Telecom

Corridonia: Monastero Zoccolanti, tutti contro l'antenna Telecom

L’evento di ieri al Monastero degli Zoccolanti ha sollevato più polverone del previsto con uno Sgarbi in grande spolvero a sottolineare come un’antenna Telecom di 36 metri in uno dei Luoghi del Cuore marchigiani sia davvero una bestialità di cui a livello nazionale qualcuno dovrà rispondere.
Il convento cinquecentesco di Corridonia, al 28esimo posto nella classifica nazionale dei Luoghi del Cuore rischia così di diventare un caso sulla scrivania del Direttore Generale dei Beni Artistici Francesco Scoppola.
“Un minareto da abbattere”, così definisce l’antenna il critico d’arte minacciando indagini e denunce verso i responsabili di questo scempio ambientale e culturale che inficia in modo pesante la bellezza del panorama dei Monti Sibillini.
Fa eco a Sgarbi la deputata del M5S Patrizia Terzoni che già nelle scorse settimane si era interessata al caso Zoccolanti con un’interrogazione parlamentare diretta al ministro Franceschini:

“Il Monastero degli Zoccolanti a Corridonia potrebbe rappresentare un polo di attrazione culturale e turistico per l’intera Provincia di Macerata e invece è stato trattato come un rudere fastidioso”. Interviene così la Deputata del MoVimento 5 Stelle Patrizia Terzoni all’indomani del riuscitissimo incontro tenutosi a Corridonia con la partecipazione di Vittorio Sgarbi. “Giovedì della settimana scorsa – segnala la Terzoni – accogliendo una segnalazione arrivata dal territorio ho depositato una interrogazione parlamentare con la quale chiedo al Ministro dei beni culturali Franceschini se non ritenga necessario intervenire anche per verificare che tutte le procedure adottate per l’installazione dell’antenna siano conformi alla normativa vigente e soprattutto se non ritiene che sia stato fatto un imperdonabile sfregio, che deve essere risanato, a uno dei beni tutelati nella prima parte della Costituzione: il paesaggio.” Nel testo dell’interrogazione la Deputata marchigiana sottolinea ampiamente il mancato rispetto dell’articolo 9 della Costituzione “La Corte Costituzionale – ricorda – si è espressa più volte affermando che quello dell’ambiente, e quindi quello del paesaggio, è un valore primario e assoluto. Gli interessi dei privati non possono in alcun modo danneggiare quelli di carattere pubblico. Sono questi i beni sui quali la nostra Regione deve puntare – continua la Deputata penta stellata – se vogliamo avere un minimo di possibilità di risollevarci dalla situazione in cui siamo precipitati anche a causa di anni di cattiva gestione del territorio e delle risorse da parte della politica regionale. Invece da palazzo Raffaello non si è alzata nemmeno una voce nonostante l’installazione dell’antenna confligga palesemente con gli interessi legati al Piano regionale degli interventi di ripristino e restauro del patrimonio culturale danneggiato dal sisma del 1997 all’interno del quale lo stesso monastero è inserito. Il comitato sta facendo un lavoro ammirabile e dopo l’incontro di domenica – conclude la Terzoni – credo che tacere sarà più difficile per tutti.”

Leggi il testo integrale dell’interrogazione

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=32738&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+IN+COMMISSIONE%27

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