Dall’ orrore della Shoa alla solidarietà dei popoli, terzo convegno internazionale ad Ascoli Piceno

ASCOLI PICENO “La memoria è la fonte della redenzione” (Ba’al Shem Tov). Sono queste le parole che appaiono all’ingresso dello Yad Vashem, il memoriale ebraico eretto in Israele per ricordare la tragedia della Shoah. Solo la cultura della memoria può dunque redimere l’uomo dagli orrori commessi poiché va riconosciuto che nella storia del Novecento la Shoah ha rappresentato il male assoluto, ha messo in crisi i valori del mondo occidentale, ha scosso le coscienze e sollevato dubbi sulla presenza di Dio.

Ha altresì sollecitato la ricerca di un senso della storia: “magistra vitae” come sosteneva Cicerone, o priva di senso come per Montale? K. Popper ha affermato che attribuire ad essa un significato etico, o dare a noi stessi uno scopo etico, non deve risultare vano. Pertanto anche la scuola deve assolvere un compito importante nel promuovere un’etica della responsabilità.

Con quest’impegno l’IIS “G. Mazzocchi – Umberto I” e l’ISML di Ascoli Piceno propongono per il terzo anno consecutivo un convegno internazionale dedicato alla solidarietà tra i popoli. In quest’edizione sono affrontati i temi legati all’accoglienza data agli ebrei scampati alla Shoah nell’immediato dopoguerra. Migliaia furono gli ebrei stranieri reduci dai lager e in fuga da un’Europa devastata dall’odio razziale che attraversarono l’Italia dove, prima di raggiungere la “terra promessa”, trovarono ospitalità nei campi profughi allestiti nella Penisola.

Il Museo di S. Maria al Bagno in provincia di Lecce, ad oggi, è l’unico che ricorda e conserva memoria di questa storia di solidarietà. Per questo motivo è sembrato importante far conoscere la loro esperienza in attesa che un memoriale dedicato a questi eventi possa nascere anche sul nostro territorio.

Da queste riflessioni nasce il progetto con cui l’IIS “G. Mazzocchi-Umberto I”, in collaborazione con l’ISML di Ascoli Piceno, realizza il 3° convegno che affronta altresì i temi dell’orrore disumano, della solidarietà coraggiosa rivelata dalle testimonianze, del ruolo della leadership nella formazione dei valori morali, del linguaggio del pensiero democratico, del dialogo multiculturale, della medicina nei lager.

Orrore e Solidarietà: ieri come oggi, due facce della stessa medaglia. Tuttavia oggi la solidarietà non è solo scelta morale e individuale, ma sancita dall’art. 2 della Costituzione italiana, contemplata nel Preambolo della Carta europea dei diritti fondamentali, affermata dai principii della Chiesa cattolica.

Il Convegno si articola in 3 eventi che avranno luogo dal 15 al 17 marzo tra il Palazzo dei Capitani del Popolo di Ascoli Piceno e il Palazzetto dello Sport di Pagliare di Spinetoli.

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