Decreto Sblocca Italia, nella provincia di FM disoccupaz​ione all’8,3%

decreto Sblocca Italia, nella provincia di FM disoccupaz​ione all'8,3%

Confartigianato Edilizia di Fermo informa che all’interno del  Decreto 12 settembre 2014, n. 133, cosiddetto “Dl Sblocca Italia”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 212, è contenuto un ampio pacchetto di misure che riguardano da vicino il settore dell’edilizia. Tra le principali disposizioni si segnala l’incentivo alla riapertura di grandi cantieri di lavori pubblici con lo stanziamento complessivo di 3.890 milioni di euro spalmati su più anni (39 milioni per l’anno 2013, 26 milioni per l’anno 2014, 231 milioni per l’anno 2015, 159 milioni per l’anno 2016, 1.073 milioni per l’anno 2017, 2.066 milioni per l’anno 2018 e 148 milioni per ciascuno degli anni 2019 e 2020).

Sul fronte del patto interno, per le amministrazioni locali arriva una boccata d’ossigeno in quanto i pagamenti connessi agli investimenti in opere oggetto di segnalazione, nel limite di 250 milioni di Euro per l’anno 2014, sono esclusi dal patto di stabilità.

Le 866.131 aziende del settore sono diminuite dell’1,7%. Ancor più negativo l’andamento delle 542.169 imprese edili artigiane che nell’ultimo anno sono calate del 2,7%. Sono in discesa sia il valore della produzione, – 4,7% tra maggio 2013 e maggio 2014, sia l’indice del valore aggiunto che è diminuito dell’1,7% tra il primo trimestre 2013 e il primo trimestre 2014.

Le imprese del settore costruzioni sono anche quelle che ‘soffrono’ maggiormente la diminuzione dei finanziamenti bancari: tra aprile 2013 e aprile 2014 lo stock di credito è calato del 10,8% rispetto alla flessione del 6,7% registrata dal totale delle imprese. Secondo il Centro Studi della Confartigianato, nella provincia di Fermo, dove ogni giorno nascono 2 nuove imprese, il tasso di disoccupazione generale è pari all’8,3%, al di sotto del dato della Regione Marche che si attesta all’11,1%; mentre la disoccupazione giovanile under 25 si ferma appena al 28,3%, un dato incoraggiante e con profili di miglioramento se confrontato con il dato regionale del 36,1%. Con ciò, tuttavia il contesto territoriale si trova a fare i conti con i consueti problemi infrastrutturali che non consentono uno sviluppo omogeneo e integrato dell’economia interna (tasso dotazione infrastrutturale della provincia Ascoli Piceno e Fermo è del 74,5%), con la lentezza burocratica e l’incertezza della giustizia civile. Nella provincia di Fermo la durata media complessiva dei procedimenti civili è di 1314 giorni.

Ulteriori misure di semplificazione in materia di edilizia riguardano i processi di sviluppo sostenibile, con particolare riguardo al recupero del patrimonio edilizio esistente e alla riduzione del consumo di suolo.

Una boccata d’ossigeno per il settore può arrivare dagli incentivi per le ristrutturazioni edili e il risparmio energetico. Nel terzo trimestre di quest’anno, a livello nazionale, sono 455.205 i proprietari di immobili orientati ad effettuare nei prossimi 12 mesi un intervento di manutenzione sulla propria abitazione e il loro numero è aumentato del 22,4% rispetto allo scorso anno.

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