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Di Ruscio in corsa con l’UDC al fianco di Ceriscioli: “Lui sarà il sindaco delle Marche, io del fermano”

Di Ruscio in corsa con l'UCD al fianco di Ceriscioli: "Lui sarà il sindaco delle Marche, io del fermano"

“L’UDC è una forza politica che è stata sempre al mio fianco, in tutta la mia esperienza politica-amministrativa. Proseguire insieme, nel rispetto delle scelte fatte dai vertici nazionali del partito è un segno di coerenza”. Così Saturnino Di Ruscio, candidato al consiglio regionale delle Marche per Ceriscioli presidente, spiega il senso del suo SI alla proposta di candidarsi nelle file del partito con lo scudo crociato, partito a cui Di Ruscio si è formalmente iscritto. “Sono sempre stato vicino alle idee del centro, penso al tema della famiglia ed alle tante iniziative organizzate con esponenti nazionali ed europei dell’UDC” – aggiunge. “Amo la politica, la mia città e tutto il meraviglioso territorio provinciale, e solo questo poteva spingermi a candidarmi a sindaco nell’anno 2001 nel comune che abbiamo contribuito a rendere capoluogo di provincia ed oggi alle elezioni regionali, mantenendo, rispetto ad allora, lo stesso spirito di servizio”. “Servire e non servirsi è il principio enunciato da Don Luigi Sturzo al quale ho ispirato tutta la mia esperienza di amministratore pubblico. Coerentemente con quanto ho già dimostrato, se i cittadini fermani e del fermano vorranno con me ed attraverso di me portare questo valore in Regione, sono convinto che finalmente potremo far sentire la voce del territorio a livello regionale anche perché saremo forza di maggioranza. Fermo, attraverso di me, sarà finalmente rappresentata in Regione e questo colmerà una lacuna politicamente molto grave che evidenzia di quanto poca considerazione abbia goduto questo territorio. “A Luca Ceriscioli mi lega la comune esperienza di sindaco. Lui sarà il sindaco delle Marche: io sarà il sindaco del fermano”.

“Nella conferenza stampa di giovedì scorso ho cercato di chiarire il mio percorso da esponente civico che, in un centro-destra molto litigioso, è stato considerato non una risorsa ma una scomoda presenza”. “La sintesi è che prima avevo nemici in casa e avversari fuori dalla porta: ora ho solo oppositori dall’altra parte. Se questo è il primo risultato della mia scelta di campo, penso che a beneficiarne sarò non solo io a livello personale, ma tutto il territorio”.

“La mia campagna elettorale e poi il mio mandato, dimostreranno che Di Ruscio è sempre lo stesso: determinato e risoluto quanto solidale e attento alle esigenze dei cittadini. Ecco perché mi impegno, fin d’ora, nel caso di elezione a consigliere regionale, a devolvere il 20% della mia indennità di carica ad opere di beneficenza ed associazioni che operano nel sociale e per i giovani. Nominerò una commissione di saggi al di sopra delle parti che, sulla base di un bando e criteri oggettivi, decideranno a chi assegnare tali somme”.

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