Domani presidio di USB Marche dinanzi Palazzo Raffaella ad Ancona: “Senza personale la sanità pubblica muore”


ANCONA – “Senza personale la Sanità pubblica muore”. E’ questo il senso della manifestazione che USB Marche effettuerà domani, martedì stabilizzazione dei precari e scorrimento delle graduatorie.

“Al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e all’Assessore Sanità Filippo Saltamartini – si legge nella nota della USB Marche- chiediamo di rivedere le politiche sanitarie regionali in merito ad assunzioni stabili, stabilizzazioni, proroga dei contratti dei Precari del Servizio Sanitario Regionale almeno fino al 31 dicembre 2022. Maggiori retribuzioni per il personale, ripristino degli Ospedali pubblici chiusi, dei posti letto tagliati, rilancio dei servizi territoriali, rafforzamento della sanità pubblica e ancora.

Alla luce di quanto esposto la scrivente OS preannuncia per il 21 giugno un presidio davanti alla sede della Regione Marche e chiede contestualmente un incontro per discutere:
– l’immediato sblocco delle assunzioni dalle graduatorie dei concorsi
La proroga di tutti i precari fino al 31 dicembre 2022 per dare stabilità ai lavoratori e al servizio sanitario regionale
– la stabilizzazione del personale precario che ne abbia diritto ai sensi della normativa vigente; compreso il recepimento da parte della regione della Stabilizzazione personale Covid 18 mesi a giugno 2022
Verticalizzazioni di decine di lavoratrici e lavoratori con qualifica superiore per una dovuta valorizzazione delle risorse umane
– la cessazione e il ritiro degli affidamenti di servizi al privato e al privato sociale;
Confronto rispetto alla proposta di riforma Sanità regionale
– la futura gestione delle strutture previste dal PNRR;
– un’azione della Regione Marche tesa a permettere il reintegro del personale sospeso in ragione della mancata vaccinazione in quanto, esso stesso, indispensabile per permettere di affrontare l’emergenza corrente dovuta alla mancanza di personale.

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