Domato il Gallo, canta il Porto d’Ascoli

Porto d’Ascoli, 12.5.2018

 

PORTO D’ASCOLI-ATLETICO GALLO COLBORDOLO 2-0

Porto d’Ascoli: Di Nardo, Antonelli, Trawally, Gabrielli (38’ Schiavi), Ciotti, Sensi, Leopardi, Rossi, Rosa (65’ Lanzano), Minnozzi (81’ Bucchi), Renzi (86’ Gregonelli). All. Alfonsi

Atletico Gallo Colbordolo: Bacciaglia, Bellucci (71’ Fraternali), Nobili G., Nobili A., Paoli T., Mistura, Stambolliu (69’ De Angelis), Tonucci (76’ Ferrini), Bartolini, Sensoli (50’ Paoli E.), Battisti. All. Mariotti

Arbitro: Sacchi di Macerata

Marcatori: 19’ Minnozzi; 26’ Minnozzi

Ammoniti: 33’ Tonucci (A); 91’ Di Nardo (P)

Espulsi: 60’ Leopardi (P); 95’ Nobili A. (A)

Spettatori: 500 circa – Calci d’angolo: 8-2 per l’Atletico Gallo Colbordolo

Recuperi: 5 minuti nel p.t.; 7 minuti nel s.t.

 

“La qualità che fa la differenza”: così – parafrasando lo slogan di uno sponsor del Porto d’Ascoli – possiamo definire Matteo Minnozzi. Perché è proprio il re dei cannonieri dell’Eccellenza Marche 2017-18 a mettere il sigillo sulla finale play-off di questo appassionante campionato con una doppietta siglata nella parte centrale del primo tempo. I padroni di casa sono entrati in campo forti di due risultati su tre per passare il turno ma non per questo hanno rinunciato al proprio gioco fatto di aggressività sui portatori di palla fin dai primi minuti e di ricerca della profondità proprio per risaltare le qualità del suo fromboliere. Dall’Atletico Gallo di mister Mariotti, invece, ci si aspettava forse un atteggiamento diverso, specie nel primo tempo, avendo un solo obiettivo, ossia la vittoria. È ovvio che poi, nella ripresa, sotto di due reti e dal quarto d’ora anche con un uomo in più, si sono riversati tutti all’attacco ma ormai la frittata era fatta. Recuperare due reti in un campo dalle dimensioni ristrette che facilita chi si deve difendere, non è facile per nessuno; se poi ci mettiamo che sulla propria strada hanno trovato anche una saracinesca al posto della porta, il gioco è fatto: infatti oggi il portiere Di Nardo era in giornata di grazia e quando non poteva arrivarci con le mani, ci metteva i piedi o la faccia (oltre al palo che in un’occasione lo ha aiutato). In sintesi, vittoria comunque meritata del Porto d’Ascoli che ora nel primo turno degli spareggi nazionali se la vedrà con il Classe, squadra di una frazione di Ravenna di circa 2000 abitanti: l’andata in Romagna il prossimo 20 maggio, il ritorno al “Ciarrocchi” la domenica successiva. È il primo passo per un sogno chiamato Serie D.

Passiamo alla cronaca: partono forte i padroni di casa che aggrediscono gli avversari in tutti i settori del campo e la prima occasione capita all’8’ a Gabrielli il quale, imbeccato frontalmente da Minnozzi, cerca di sorprendere Bacciaglia con un colpo di testa all’indietro che sfuma davvero di poco fuori. Un minuto dopo è Minnozzi a vincere un rimpallo a centrocampo e ad involarsi solo verso la porta ma al momento del tiro si fa stregare dall’estremo portiere ospite che para a terra. Al 14’ la partita poteva prendere una piega diversa. Infatti, nel primo vero affondo dell’Atletico un perfetto lancio del capitano Thomas Paoli mette Battisti solo davanti a Di Nardo ma il suo “canto libero” si infrange sul braccio teso alzato d’istinto dal numero uno di casa. Bravura del portiere o errore dell’attaccante? Diciamo che in questi casi la percentuale è perfettamente a metà. Passata la paura, gli uomini di Alfonsi si ributtano all’attacco: dapprima al 17’ Renzi ribatte a rete al volo dal limite una corta respinta della difesa ma la sfera termina fuori; poi, due minuti dopo, Minnozzi approfitta di una punizione al limite dell’area per “uccellare” Bacciaglia con un perfetto tiro a foglia morta. Grande tripudio sugli spalti con gli spettatori che, ancora una volta, si beano le giocate di questo giovane classe 1996 davvero interessante, anche oggi seguìto da osservatori di diverse società di Serie C. Al 26’ il bomber bianco-azzurro mette il sigillo alla partita: Leopardi batte lungo sul secondo palo una punizione sulla tre quarti destra (concessa forse un po’ troppo generosamente per una presunta trattenuta rilevata dal primo assistente), Sensi – pur sbilanciato – riesce a rimettere di testa per Minnozzi il quale, a pochi metri dalla porta, si gira e segna il 2-0. In termini pugilistici sarebbe stato un uno-due che avrebbe steso l’avversario. Ma l’Atletico Gallo non vuole fare la fine del toro nell’arena e prova a reagire: al 28’ va vicino a riaprire la partita con una punizione dello specialista Thomas Paoli che sfila a pochi centimetri dal palo. L’incontro, proprio come voleva il Porto d’Ascoli, si addormenta e l’ultimo sussulto del primo tempo si registra al 50’ (5 minuti di recupero!) con un’altra punizione, battuta dai trenta metri sempre da Minnozzi: il suo tiro, questa volta di potenza, si schianta sulla traversa per ricadere poi in campo tra le braccia del portiere.

Nella ripresa, come già detto, la squadra pesarese cambia atteggiamento, e non poteva essere diversamente e già al 48’ va vicina al gol: Thomas Paoli batte un angolo dalla destra, irrompe sul primo palo Bellucci che di testa devia in rete, Di Nardo con il piede rimette in corner. Al quarto d’ora si fa espellere ingenuamente capitan Leopardi (e sarà un’assenza pesante nelle prossime due partite), in una situazione di parapiglia generale assolutamente mal gestita dall’inadeguato arbitro Sacchi di Macerata (non nuovo a queste prestazioni davvero mediocri, ma nonostante tutto, premiato con la finale play-off… potenza del cognome!): la successiva punizione del solito Paoli attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno tocchi il pallone che sfila fuori di poco. Non riuscendo ad entrare in area, i “galli” pesaresi ci provano dalla lunga distanza, dapprima al 64’ con Tonucci (Di Nardo la tocca quel tanto che basta per deviarla sul palo) e poi al 67’ con Giacomo Nobili (in questo caso l’estremo bianco-azzurro respinge con i pugni). Al 70’ gli uomini di Alfonsi rompono l’assedio con un contropiede ben orchestrato da Minnozzi il quale, dopo una sgroppata di 40 metri, arriva in area ed appoggia al meglio appostato Renzi ma la sua conclusione è da dimenticare. Di Nardo e Tonucci si rendono protagonisti di due giocate tra il 73’ ed il 74’: prima il numero uno di casa devia in angolo con un po’ di fortuna un insidioso tiro dal limite del centrocampista rosso-blu, poi – dal successivo corner battuto come sempre da Thomas Paoli – ribatte ancora in corner un suo colpo di testa. Al 76’ registriamo l’ultima occasione per gli ospiti: sempre da un tiro della bandierina battuto questa volta dalla parte opposta dal neo entrato Fraternali, si inserisce bene in area Mistura ma il suo colpo di testa termina alto di poco. Da questo momento fino al termine non si è visto più un tiro in porta o quasi; qualche sostituzione, un ammonito (Di Nardo per perdita di tempo) ed un espulso tra gli uomini di Mariotti per un fallo di  “frustrazione” di Andrea Nobili fino all’ultima occasione, al 96’, del Porto d’Ascoli: sempre in contropiede Bucchi riesce ad imbeccare Rossi, il quale si smarca del suo diretto avversario e tira fuori di poco.

Finisce così una partita che rispecchia in pieno la classifica finale del campionato: il Porto d’Ascoli, secondo dietro al Montegiorgio (in tribuna c’era il suo allenatore Massimo Paci a vedere l’incontro: che voglia riportare nella sua squadra il talentino Minnozzi visto che lo scorso anno ha giocato la seconda parte del campionato proprio con i rossoblu fermani?), si appresta ora – per la prima volta nella sua storia calcistica iniziata nel 1963 – a disputare quegli spareggi nazionali che in passato hanno dato il pass per la Serie D a molte squadre marchigiane tra cui, recentemente, Truentina Castel di Lama, Grottammare, Castelfidardo e, lo scorso anno, Fabriano Cerreto. In bocca al lupo!

I migliori in campo, secondo il nostro modesto parere, sono stati Di Nardo, Trawally e Minnozzi per i padroni di casa e Thomas Paoli e Battisti per l’Atletico Gallo.

 

COMMENTI

Sante Alfonsi (Porto d’Ascoli)

Nel primo tempo abbiamo disputato una bella partita, proprio come l’avevamo preparata, chiudendola subito. La ripresa è stata un po’ più sofferta ma era prevedibile visto che di fronte c’era una signora squadra come l’Atletico Gallo alla quale vanno i miei complimenti per l’ottimo campionato disputato. Adesso occorre concentrarsi e prepararsi per il doppio appuntamento con il Classe. Avanti tutta!

 

Gastone Mariotti (Atletico Gallo Colbordolo)

Oggi ci abbiamo provato, mi ero raccomandato con i ragazzi di tenere viva la partita, portandola il più a lungo possibile. La prima vera occasione in realtà è stata nostra e se segnavamo chissà come sarebbe andava a finire. Sono deluso soprattutto per i miei giocatori, meritavano qualcosa di più; e due gol di scarto – per quello che si è visto oggi – mi sembrano un po’ troppi. Comunque in bocca al lupo al Porto d’Ascoli.

 

Michele Rossi

Testo © dell’Autore e dell’Editore
Nella foto © di Benedetto Marinangeli, le squadre all’ingresso in campo

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