Elezioni Amministrative 2021 / Le ipotesi del nuovo Consiglio Comunale di San Benedetto

San Benedetto del Tronto - Consiglio comunale, ampio dibattito su un centro di ricovero per i senzatetto

SAN BENEDETTO – Ma quale sarà la composizione del prossimo consiglio comunale di San Benedetto? Tutto dipenderà da chi vincerà tra Piunti e Spazzafumo. Ci sarà poi anche da verificare il caso che possano esserci degli apparentamenti. Ovviamente eletti i due candidati alla carica di primo cittadino.

Con Piunti vengono eletti con certezza anche Andrea Traini (il più votato) e Nicolò Bagalini di Fratelli d’Italia, Lorenzo Marinangeli della Lega, Emanuela Carboni di Piunti Sindaco, Stefano Muzi di Forza Italia.

Con Antonio Spazzafumo invece eletti Stefano Gaetani (Libera San Benedetto) e Domenico Pellei (Centro Civico Popolare).

Eletti sicuri anche Aurora Bottiglieri e Paolo Canducci e con quest’ultimo anche Annalisa Marchegiani di Europa Verde.

Se vince vince Piunti.

Oltre ai cinque consiglieri sopra elencati (Traini, Bagalini, Marinangeli, Carboni e Muzi) e allo stesso Piunti, sarebbero eletti:

Pierluigi Tassotti, Giovanni Chiarini, Giuseppe Formentini e Gianni Balloni per Fratelli d’Italia;

Pasqualino Marzonetti, Filippo Olivieri, Francesca Maria Galiffa per la Lega.

Alceo Spinozzi e Nicolino Piunti per “Piunti Sindaco”.

All’opposizione, oltre gli eletti sicuri sopra indicati (Spazzafumo, Gaetani, Pellei, Bottiglieri, Canducci, Marchegiani), entrerebbero Alessandro Marini (Democratici per Canducci), Iacopo Zappasodi (Pd), Serafino Angelini (M5S).

Se vince Spazzafumo

Si creerebbe una situazione paradossale perché, Piunti a parte, il resto degli “sconfitti” non eleggerebbe altri consiglieri oltre quelli sicuri sopra descritti. Ad esempio non entrerebbe in consiglio comunale Serafino Angelini (M5S), non entrerebbe nessuno del Pd (Bottiglieri va considerata comunque una civica) né Alessandro Marini.

Entrebbero, oltre i consiglieri sicuri, entrerebbero tutti consiglieri di appoggio a Spazzafumo e quindi:

Laura Camaioni, Gino Micozzi e Bruno Gabrielli per Libera San Benedetto;

Tonino Capriotti, Giorgio De Vecchis e Giselda Mancaniello per Viva San Benedetto;

Andrea Sanguigni e Silvia Laghi per Rivoluzione Civica;

Martina De Renzis e Umberto Pasquali per Rinascita Sambenedettese.

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