Elezioni Regionali 2020 / Gli Ecologisti Confederati: “La scuola è nel caos”

ANCONA – “La cultura è il domani dei nostri giovani che saranno le generazioni dell’avvenire. La scuola è la più importante risorsa, dove si poggia le basi del futuro di una Nazione. Oggi abbiamo caos scuola: governata da una classe politica rissosa, inefficiente, incapace e senza una visione”.

Inizia così l’intervento di Tonino Quattrini, coordinatore regione Marche degli Ecologisti Confederati in vista della ripaertura delle scuole in programma il 14 settembre..

“La scuola -aggiunge Quattrini- deve rappresentare il volano principale del futuro, avrebbe bisogno di grandi strutture, di grande cultura, di importanti risorse e spazi, trasporti efficienti e sicuri, comodi. Invece negli ultimi trenta anni si sono costruite (le poche che si sono realizzate) scuole bunker, con aule bunker piccole, dove si ammassano i giovani come fossero polli. Una scuola che arreda con banchi minuscoli, magari a rotelle, per recuperare lo spazio in emergenza covit 19. Una scuola con un dispensatore per l’igiene all’entrata dell’aula, uno per tutti, che tutti toccano. Un appendi abiti dove si ripongono giacconi e cappotti, magari uno sull’altro, che tutti toccano. È il fallimento di una nazione,

Quando invece servono aule con il doppio, il triplo, dei metri quadrati, con 20 alunni invece dei trenta/trentadue, aule con grandi, enormi finestre. dove far entrare luce, aria, scuole circondate da verde, tanto, spazi attrezzati aperti. La grandezza di una importanza inizia anche da questo.

Servono banchi grandi, grandissimi, in grandi spazi, fissati a terra (metafora di stabilità), banchi con spazio per il proprio cappotto, per riporre il proprio materiale didattico, banchi di 2,50 x 1,50 con al centro la sedia, una sola, fissata al banco, con la possibilità di alzare e abbassare, con lo schienale inclinabile, perché ogni alunno non può sedere su sedie tutte uguali, ragazzi alti 1,60 nella stessa sedia dove uno di 1,30 di altezza, creando problemi e disfunzioni alle loro colonne vertebrali e alla salute fisica. Nei grandi banchi, spaziosi, un computer, uno per ogni alunno, fisso, collegato in circuito interno con l’aula e con quello del professore in cattedra.

Rivedere le materie di insegnamento, la scuola è ferma a trent’anni fa, ma trent’anni fa si mandava la cartolina oggi c’è l’sms o mms. Trent’anni fa si criveva una lettera oggi c’è l’email. Oggi la nostra società e il futuro ha problematiche diverse, nuove. Basti pensare all’ecologia, i cambiamenti climatici, la società dei rifiuti, dovrebbe esserci una materia, non di due ore ogni tanto ma il giusto tempo.

Ci chiediamo, il nostro ministro, i politici, guardano la TV? O la usano solo per insultarsi. In TV ci sono scuole di chef, di fitness, di canto, di ballo, di sartoria, di pasticceria, ecce cc, che i giovani seguono, dove sono finite le ore di applicazioni tecniche, i laboratori?

Oggi è importante, anzi indispensabile, il pensiero, le parole, la comunicazione, il linguaggio del corpo, la creatività, tutto questo si fonda sulla filosofia, sulle materie umanistiche, cosa fa la scuola attuale su ciò? Com’è la formazione del corpo insegnante, qualcuno è sicuramente eccellente, ma la politica deve dare a tutti l’eccellenza, il meglio. Quali sono le politiche formative di aggiornamento? Ecco qui la politica si dovrebbe confrontare, invece di polemizzare per la odiens nei talk shoo. La scuola è un’altra cosa, un’altra dimensione, una vera e fondamentale creatura di futuro.

Ora si dirà, che siamo in emergenza, che dobbiamo ripartire, non è possibile fare tutto. Ma l’anno scorso, negli ultimi dieci anni, non c’era l’emergenza, perché non si è fatto? È giusto dire che non c’è una Visione. Si ma ora non possiamo fare tutto: Ok, ma iniziamo. Iniziamo con i banchi, iniziamo con i trasporti, progettiamo e realizziamo Campus scuola, ora che c’è il recovery found, disegniamo il destino, il futuro dei nostri giovani. Se non ora quando?

Gli Ecologisti Confederati presenti alle elezioni regionali nella lista Movimento per le Marche sostengono la coalizione del candidato presidente Acquaroli -conclude Tonino Quattrini- ponendosi come componente Ecologista nella coalizione a sostenere un dibattito aperto per il cambiamento e il cambiamento passa anche dalla scuola”.

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