Ennesimo week end da incorniciare per la Collection Atletica Sambenedettese

Il week end appena trascorso ha visto la Collection Aletica Sambenedettese distinguersi nell’ambito di dueimportanti appuntamenti della stagione invernale nazionale che sta volgendo al termine.

Cominciamo con l’ennesimo exploit dell’immenso talento di casa nostra Loris Manojlovic che, in occasione di un incontro ottagonale tra le rappresentative di alcune Regioni d’Italia svoltosi nell’impianto di Modena, ha ritoccato per la terza volta il record regionale Allievi sui 60 metri ad ostacoli con 8”00 sbaragliando il campo degli avversari. Oltre a Manojlovic, altri due atleti hanno ottimamente rappresentato la Regione Marche e ci riferiamo ad Andrea Pacitto giunto terzo nella categoria juniores sempre sui 60 hs con il tempo di 8”37 e a Martina Aliventi, quarta nei 60 allieve, che ha migliorato per la quinta volta il suo personal best nonchè record sambenedettese con 7”89.

Un bilancio a dir poco positivo della trasferta emiliana che è stato il preludio ad un’altra grande pagina scritta dal movimento dei Master della Collection Atletica che, in occasione dei Campionati Italiani indoor svoltisi ad Ancona, ha conquistato tre bronzi, due dei quali hanno un significato particolare e meritano di essere raccontati con dovizia di particolari.

Franco Marchegiani, martellista degli anni ’50, fino ad un anno fa ha dovuto lottare con una grave malattia che lo stava devastando e, dopo pesanti cure grazie alle quali è riuscito a sconfiggere il male, quando Stefano Cavezzi ha suonato alla sua porta per chiedergli di unirsi al suo folle progetto della squadra Master, l’ottantaduenne lanciatore non ha esitato un solo attimo ed ha ripreso a lanciare l’attrezzo abbandonato 60 anni or sono e, con grande tenacia, ha iniziato ad allenarsi, spinto da una passione ed un entusiasmo commoventi. Franco, dopo aver vinto la sua battaglia con la malattia, ha conquistato un altro straordinario traguardo giungendo terzo nella gara di lancio del martello nella categoria mm80 con la misura di metri 22,26. Sul podio era felice come un bambino, emozionato di vivere una seconda giovinezza, una seconda vita da atleta .

L’altro bronzo straordinario è stato conquistato da Cesare Alesi nel pentathlon nella categoria MM50.

Straordinario per le condizioni eccezionali che hanno condizionato la gara dell’atleta di casa nostra che, da vero “atleta gladiatore”, ha concluso le ultime tre gare ( lancio del peso, salto in alto e 100° metri ) in condizioni menomate a causa di uno stiramento procuratosi durante la prova del lungo. Nonostante il dolore che lo lacerava, Alesi ha sfiorato il titolo tricolore per soli 30 punti: una medaglia d’oro che, senza un fato avverso che lo ha frenato, avrebbe vinto con facilità.

Infine ricordiamo il bronzo conquistato da Giuseppe Giorgini nel salto con l’asta nella categoria MM50, altra vecchia gloria, assieme ad Alesi, degli anni 90 dell’atletica di casa nostra oltre che valente tecnico della Collection, il quarto posto di Carlo Sebastiani nel lancio del peso con la misura di 11,95, giunto anche sesto nel lungo con 4,39 .

Una menzione per gli altri atleti ed atlete che hanno partecipato alla rassegna nazionale con la Collection Atletica : Stefano Cavezzi ( Salto in alto e Lancio del Disco MM50), Nadio Di Salvatore ( 400 metri MM60 ), Massimo Romandini (1500 metri MM45), Ubaldo Finori ( Lungo e 60 metri MM50 ), Ermanno Pompei (200 e 3000 metri MM60 ) , Anna Partemi ( 3000 metri MM45 ) ed Elvira Carfagna ( 800 metri MM50 ).

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