Concorso di Poesia

Esonerato mister Morreale, al suo posto Manolo Manoni

 

Grottammare, 20.2.2017

Dopo la sconfitta interna di domenica scorsa contro il Loreto, il Grottammare Calcio ha preso la dolorosa decisione di esonerare il mister Renzo Morreale per cercare di dare una scossa alla squadra la quale – dopo la bella doppietta a cavallo tra il girone di andata e quello di ritorno con le vittorie sulla Pergolese e la Folgore Veregra, entrambe in trasferta – da alcune settimane pare abbia perso la tramontana (per dirla con il vento che ha spirato per quasi tutto l’incontro al “Pirani” nella sfida ai lauretani), perdendo tre degli ultimi quattro incontri disputati e, soprattutto, non segnando da sei domeniche. Per il sostituto, la società ha optato per la scelta interna promuovendo Manolo Manoni, tecnico della Juniores e secondo di Morreale.

 

È la dura legge del calcio: non potendo sostituire venti giocatori, quando i risultati non arrivano a pagare è sempre e solo l’allenatore. Forse l’unica colpa di Morreale in questa sua avventura grottammarese è stata quella di non voler portare con sé giocatori di fiducia, come fanno quasi tutti i mister; ma ha lavorato in maniera onesta e corretta con quello che ha trovato sul posto, chiedendo ogni tanto – con discrezione – quella prima punta di cui la squadra aveva bisogno e che è arrivata soltanto qualche settimana fa con il ritorno di Dario Ludovisi, comunque non ancora al meglio della condizione dopo più di un anno di stop forzato. L’organico che ha avuto in dote per questioni di bilancio, inutile negarlo, non è certamente da primi posti in classifica; inoltre, soprattutto all’inizio del campionato, la rosa – molto esigua a livello numerico – era composta da tanti ragazzini alla prima esperienza con i “grandi” e solo in corso d’opera è stata ampliata con qualche elemento un po’ più esperto. Se poi ci mettiamo una bella dose di sfortuna mai vista così concentrata contro una sola squadra (una quindicina di legni colpiti tra pali e traverse, un rigore decisivo sbagliato, un bel po’ di miracoli dei portieri avversari nonché qualche discusse decisioni arbitrali – mai “compensate” da errori a favore – che ha indirizzato verso la sconfitta alcune partite che meritavano ben altra sorte), va da sé che il bilancio fino a questo momento è assolutamente deficitario. Per raddrizzare la stagione e cercare la salvezza almeno attraverso la lotteria dei play-out, arriva quindi questo esonero che comunque non va a “macchiare” il curriculum del mister civitanovese che a Grottammare ha lasciato un buon ricordo per la sua serietà e competenza. La società, pertanto, ringrazia Renzo Morreale per il lavoro svolto e per l’estrema professionalità dimostrata. Ed il mister uscente ci tiene a ringraziare, a sua volta, i dirigenti biancocelesti per l’occasione che gli hanno concesso e tutti i giocatori per l’abnegazione con cui lo hanno ascoltato e seguito fin dal primo giorno. Ed al suo secondo, Manolo Manoni, augura “tutto il meglio possibile perché è un ragazzo davvero in gamba con il quale mi sono trovato molto bene. Sono certo che riuscirà a dare quello scossone di cui in questi frangenti, sono il primo a saperlo, c’è davvero bisogno. E sempre forza Grottammare, sono convinto che ce la farai a salvarti”.

 

Chiusa la parentesi Morreale, si apre quella di Manolo Manoni. Nato a Jesi nel 1977, calcisticamente parlando è cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli, arrivando a debuttare in Serie B a Venezia contro i lagunari nelle cui file militava Bobo Vieri. Poi tanta Serie C2 con Tolentino, Turris, Maceratese, Fano, Fiorenzuola, Ragusa, Isernia, Latina, Taranto, Ternana (in C1), Vastese, Scafatese, Sansovino, Entella Chiavari (due stagioni in Serie D) e Brindisi, per chiudere la carriera con la meteora Ripatransone United nel 2011-12 in Prima Categoria. Nell’estate del 2013 viene chiamato dal grottammarese Massimiliano Manni (con il quale ha giocato a Taranto) ad allenare una squadra dei Primi Calci del Grottammare; l’anno successivo guiderà i Giovanissimi per diventare, dal settembre 2015, il timoniere della squadra Juniores.

Lo abbiamo raggiunto telefonicamente poco dopo la sua nomina:

Mister, come affronterà questa prima esperienza con una prima squadra?

“Cercherò di trasmettere ai ragazzi il mio entusiasmo e la mia voglia di emergere. Ho vissuto più di una volta da giocatore una situazione come questa che sta vivendo ora il Grottammare e so cosa si prova; ma dobbiamo reagire, tutto deve partire dalla nostra testa. Sono convinto che la salvezza sia alla nostra portata e convinti lo devono essere anche i miei giocatori. E se alla fine del campionato saremo salvi, gran parte del merito andrà a Renzo Morreale perché è un bravo tecnico ed un’ottima persona; in questi mesi di collaborazione mi ha fatto crescere tanto, sia a livello tattico che umano. Gli devo davvero molto”.

– Come pensa di iniziare il suo lavoro?

“Prima di tutto bisogna ricompattare le teste, dobbiamo ritrovare quella fiducia nei nostri mezzi perché la squadra ha certamente dei limiti ma non merita la posizione che occupa. Da giocatore avevo un cuore da vendere, uscivo dal campo senza forze e con la maglia fradicia di sudore: ecco cercherò di trasmettere ai ragazzi questa mia dote, perché la partita la puoi anche perdere ma alla fine non devi avere rimpianti. Se esci sconfitto dopo aver dato veramente tutto significa che l’avversario era più forte di te”.

– L’esordio in casa della seconda in classifica farebbe tremare i polsi a chiunque…

“Paradossalmente forse è meglio iniziare subito con il Fabriano Cerreto prima e con l’Atletico Gallo Colbordolo in casa poi, ossia contro due delle tre migliori squadre del torneo. Non ci saranno alibi, pertanto dobbiamo ricominciare dalla foga e dalla voglia degli ultimi dieci minuti giocati contro il Loreto e ritrovare, soprattutto, la nostra giusta convinzione, sperando anche che l’attacco si sblocchi. Sono comunque convinto che andremo a fare una grande partita”.

 

Nell’augurare al mister Manoni, in vista della trasferta di Fabriano, un grande “in bocca al lupo”, chiudiamo con una battuta del capitano Nicolò De Cesare che parla a nome di tutta la squadra: “Vogliamo ringraziare il mister Morreale per tutto quello che ci ha dato, abbiamo avuto un bellissimo rapporto con lui; si separano le strade sportive ma dal punto vista umano non cambierà nulla nei suoi confronti, da parte nostra ci sarà sempre stima, rispetto ed amicizia. Purtroppo, per tutta una serie di circostanze e cause sfavorevoli, ci siamo ritrovati in una situazione poco piacevole ed alcuni di noi non riuscivano più a rendere come avrebbero potuto. Per recuperarli, sarebbe servita una scossa e la società ha deciso il suo esonero. Prendiamo atto della cosa e ci auguriamo che Manolo possa trasmetterci quella convinzione nel credere di più nei nostri mezzi e che questo possa davvero servire per raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione, ossia la salvezza”.

 

Michele Rossi

 

Nella foto: Manolo Manoni, nuovo tecnico del Grottammare

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