Fermo – 4mila presenze per Tipicità in the City

Fermo - Oltre 2mila presenze a "Tipicità in the City"

Quasi 2 mila presenze sabato 7 marzo e 2.800 nella giornata di domenica 8, a cui si sommano altri 200 partecipanti circa per le Cisterne Falconi. Primo bilancio per “Tipicità in the City”, il nuovo evento che in due giorni ha attratto visitatori e turisti nel centro storico di Fermo.

Iniziativa, promossa dal Settore Politiche Comunitarie, Agricole, per il Commercio e le Attività Produttive del Comune di Fermo, che ha offerto un ricco e variegato ventaglio di proposte nei due giorni, dopo le ore 18.00: dalle mostre ai concerti, dagli spettacoli alle visite guidate, alle degustazioni, fino alla possibilità di cenare nelle attività di ristoro del centro a prezzi convenienti.

Un evento collaterale alla grande kermesse di “Tipicità, Made in Marche Festival”, che si è tenuto al Fermo Forum di Molini Girola, collegato al centro storico con un servizio gratuito di bus navetta.

“Tipicità in the city” si inserisce nell’ambito del Progetto del Gal Fermano “Fermano Experience tra Tipicità e Cultura”, con capofila il Comune di Fermo, del quale fanno parte la Camera di Commercio di Fermo, la Sezione Turismo di Confindustria Fermo ed il Sistema Turistico Locale “Marca Fermana”.

A questa prima edizione hanno aderito: l’Arcidiocesi di Fermo – Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, il Conservatorio “G. Pergolesi” di Fermo, Sistema Museo, il Laboratorio Piceno per la Dieta Mediterranea, Forte Cuore Romani Adami – Palazzo Romani Adami, FAI (Fondo Ambiente Italiano) – Fermo (col supporto degli studenti del Liceo Classico “A. Caro”), Associazione “Armonica Mente”, Cavalcata dell’ Assunta, Gruppo folkloristico “Li Mazzamurelli de Li Sibillini”.

Unitamente alle innumerevoli risorse storico-artistiche e culturali del centro storico, i numerosi visitatori hanno potuto scoprire anche la ricca tradizione enogastronomica della città e del territorio fermano attraverso il Circuito del Gusto. Le attività che hanno aderito sono state: Hotel Ristorante Astoria, Capolinea Caffè, Locanda San Rocco, L’Open, Caffè Lady, Pizzeria Pizzzzz stop, Vizi e Sfizi, Ellis, Island Pub, Antonini, Bar del Corso, Caffè Fleet, Ristorante Emilio, Pizzeria Frù Frù, Trattoria Orsolina, Pizzeria La Fermanella.

Nel dettaglio della due giorni, sono da ricordare: le numerose visite ai musei civici con le diverse iniziative come i percorsi sul tema “I Luoghi della Gastronomia nella storia”, che hanno consentito ai visitatori di “Tipicità” di accedere gratuitamente e con visite guidate animate alla Pinacoteca Civica, alla Sala del Mappamondo, al Teatro dell’Aquila ed a tanti altri monumenti importanti della città. L’interesse per i musei civici e diocesani – aperto per l’occasione non solo il Museo Diocesano del Girfalco, ma anche l’Oratorio di Santa Monica e l’Auditorium San Martino grazie al FAI di Fermo – ha evidenziato il desiderio di scoprire e gustare le tante bellezze artistiche della città unitamente alle sue tipicità enogastronomiche. Cisterne Romane gremite anche sabato 7 marzo per l’apertura della mostra “Terra e Guerra”, inaugurata dal Commissario Straordinario del Comune di Fermo Prefetto Vittorio Saladino, iniziativa inserita nella Giornata Anci per Expo. Visitatori e cittadini che hanno sfidato le condizioni meteorologiche avverse per assistere in Piazza del Popolo alle coreografie degli sbandieratori e tamburini della Cavalcata dell’Assunta, atmosfera riscaldata anche dal folklore de “Li Mazzamurelli de Li Sibillini”.

Ricco di presenze Palazzo Romani Adami – antico palazzo agrario settecentesco- aperto al pubblico per l’occasione dai proprietari ed organizzatori e sede di iniziative tutte dedicate al Vivere Mediterraneo, convegni, degustazioni, musica, realizzati in collaborazione con il Laboratorio Piceno sulla Dieta Mediterranea. Degustazioni e buona musica alle Piccole Cisterne Falconi, con il tutto esaurito nel pomeriggio di domenica 8 marzo ed una presenza numerosa anche per la conferenza dedicata, vista la favorevole coincidenza di data, all’archetipo antropologico del rapporto tra donna, cibo e convivio.

Numerose le presenze giovanili agli eventi che hanno visto la musica come protagonista, a partire dal concerto del Conservatorio Statale “G. Pergolesi” alla Sala dei Ritratti di Fermo, con la superba voce della giovane soprano Simone Hirsch e le abilità del chitarrista Francesco Lopes. Entusiasmo e nutrita partecipazione al Buc Machinery per il primo “Fermo Poetry Slam”, con i cittadini coinvolti attivamente nella giuria popolare, nel votare i giovani poeti in gara (F. Accattoli, M. Caprari, R.catà, D. Ciferri, M. Di Pasquale, F. Gironi, B. Giuliani, S. Trocchianesi) coordinati da Luigi Socci. La “tenzone poetica” è stata vinta da una giovane poetessa abruzzese, Barbara Giuliani, che, insieme alla seconda poetessa classificata Francesca Gironi di Ancona, parteciperà di diritto alla finale nazionale di maggio, organizzata dalla Lega Italiana Poetry Slam. Tra le due manche in cui si è articolata la gara un omaggio al poeta fermano Luigi Di Ruscio, con la lettura e l’illustrazione di brani dalle sue opere, eseguiti dalla prof.ssa Luana Trapé.

Un contesto ideale anche per i bloggers e instagramers che hanno vissuto e documentato l’esperienza della
visita nel territorio fermano, in concomitanza con il Festival Tipicità nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 marzo.

Ora il prossimo appuntamento previsto dal progetto “Fermano Experience tra Tipicità e Cultura” è particolarmente prestigioso: si profila all’orizzonte l’Expo di Milano 2015, a partire dal prossimo mese di maggio.

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